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Autobus elettrici Volvo (ibridi compresi) a quota 3mila: la casa di Goteborg, grazie ai 533 esemplari venduti nel 2016, ha toccato un prestigioso traguardo. Gli autobus a basse emissioni sono stati venduti a clienti di ventidue Paesi tra Europa, Sudamerica, Asia e Australia. Dal 2010, quando i primi autobus ibridi Volvo vennero messi in commercio, ad oggi, le vendite hanno mantenuto un trend di crescita. Nel frattempo è stata ampliata la gamma, che attualmente conta su bus ibridi, ibridi elettrici e 100 per cento elettrici.

Il Regno Unito va matto per gli autobus ibridi Volvo…

Il principale mercato per il marchio svedese, in ambito di elettrici, è il Regno Unito. Al di là della Manica circolano infatti quasi metà dei 3mila modelli venduti (nello specifico, 1.425). Il Sudamerica non è da meno: in Colombia Volvo ha “piazzato” 468 mezzi a basse emissioni. Nella natìa Svezia sono stati venduti 196 modelli, in Spagna 137, in Germania 135, in Svizzera 129 e i Norvegia 109. La novità degli ultimi anni è l’aumento della domanda proveniente dall’Europa orientale: clienti estoni hanno acquistato 44 autobus elettrici Volvo, polacchi 48. Le tre declinazioni di autobus elettrico permettono di risparmiare importanti quantità di emissioni rispetto a un diesel tradizionale. Nello specifico, il “taglio” della Co2 è nella misura del 39 per cento per quanto riguarda gli ibridi, del 60 per cento per quanto concerne gli ibridi-elettrici e, infine, dell’80 per cento nel caso del full electric.

…come testimonia il maxi ordine di Arriva North West

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Del resto, Volvo si è da sempre posta in prima fila nel perseguire l’obiettivo di un trasporto pubblico più pulito. Le ultime commesse? Certamente quella della cittadina svedese di Värnamo, che si è aggiudicata quattro 7900 ibridi elettrici, un acquisto inserito in un piano complessivo volto a rendere il tpl via via più sostenibile. Arriva North West, recentemente, ha inoltre mandato in porto una maxi-commessa da 174 bipiano ibridi B5LH per il Regno Unito. La flotta del distaccamento North West dell’operatore, ora, può contare su un decimo della flotta composta da ibridi Volvo.

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