È tornata pienamente operativa l’autostazione di Piazzale San Francesco, a Teramo, completamente riqualificata e restituita alla città prima dell’avvio del nuovo anno scolastico. L’intervento, realizzato con TUA in qualità di soggetto attuatore e in collaborazione con Regione Abruzzo e Comune di Teramo, ha interessato il terminal e gli spazi destinati ai viaggiatori, migliorando in particolare sicurezza, funzionalità e organizzazione dei flussi.

La riqualificazione ha riguardato il piazzale e gli stalli destinati agli autobus, la sala d’attesa, i servizi igienici, gli spazi esterni e le altre strutture a servizio dell’utenza. Particolare attenzione è stata riservata alla sicurezza e alla migliore organizzazione dei movimenti dei mezzi e dei passeggeri, in un nodo particolarmente importante per la mobilità studentesca e per i collegamenti provinciali e interregionali.

L’intervento è stato finanziato per 562 mila euro, ai quali si sono aggiunte ulteriori risorse del Comune di Teramo per circa 200 mila euro, destinate al completamento della riqualificazione.

Le dichiarazioni di regione Abruzzo e TUA

«Siamo soddisfatti del lavoro svolto e voglio ringraziare TUA, soggetto attuatore dell’intervento, e la sua struttura tecnica per essere riusciti a portarlo a compimento. Spesso ottenere un finanziamento rappresenta soltanto il primo passo: la parte più complessa è trasformare quelle risorse in un’opera concretamente fruibile dai cittadini. A Teramo ci siamo riusciti e oggi restituiamo alla città un’infrastruttura importante per la mobilità», dichiara Umberto D’Annuntiis, assessore regionale ai Trasporti.

Per il presidente di TUA, Gabriele De Angelis, il valore dell’intervento riguarda soprattutto la sicurezza e la funzionalità del terminal. «Le varianti che si sono rese necessarie e i relativi passaggi tecnici e amministrativi hanno richiesto un lavoro intenso da parte delle nostre strutture, portato avanti in stretta collaborazione con il Comune – sottolinea De Angelis –. Il risultato è oggi un terminal molto più sicuro rispetto al passato, con stalli ordinati e spazi maggiormente adeguati all’elevato numero di utenti e mezzi che quotidianamente interessano questa autostazione. Considerata l’intensità dei flussi, soprattutto quelli legati alla mobilità studentesca, era fondamentale realizzare l’intervento con particolare attenzione alla sicurezza».

L’autostazione rappresenta infatti uno dei principali punti di salita, discesa e interscambio per gli studenti della provincia e un nodo strategico per i collegamenti che interessano il capoluogo teramano. La riapertura si inserisce inoltre nel più ampio percorso di digitalizzazione dei servizi di TUA. L’azienda sta lavorando all’integrazione di ulteriori servizi all’interno delle proprie piattaforme digitali, secondo il modello MaaS – Mobility as a Service, con l’obiettivo di mettere progressivamente a disposizione dell’utente diverse soluzioni di mobilità attraverso un unico ecosistema digitale.

«La piattaforma rappresenta una base sulla quale stiamo continuando a lavorare – aggiunge De Angelis –. L’obiettivo è ampliare progressivamente i servizi disponibili e sviluppare sempre più il concetto di Mobility as a Service, integrando differenti modalità e servizi di trasporto e rendendo più semplice l’esperienza di viaggio».

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