Nella mattinata di oggi (martedì 18 marzo, ndr) un autobus della MOM-Mobilità di Marca è andato a fuoco in via Anziano, in località Cappella Maggiore, provincia di Treviso.

Il fatto si è verificato attorno alle 7:30: il conducente del mezzo – si tratta di un veicolo vetusto a motore tradizionale – ha notato il fumo dal vano motore, accostando immediatamente il mezzo e invitando i passeggeri a scendere, allontanarsi e mettersi in sicurezza.

Poco dopo, dal fumo si è passati alle fiamme vere e proprie, con l’incendio che ha a completamente distrutto il mezzo e causato anche danni al manto stradale e ai cavi dell’illuminazione pubblica. Le operazioni di raffreddamento e bonifica, condotte dai vigili del fuoco, si sono concluse in tarda mattinata

L’operatore ha commentato la vicenda assicurando che, nonostante l’anzianità, l’autobu era sempre stato sottoposto a regolari manutenzioni, senza mai evidenziare anomalie allarmanti. Il presidente di MOM-Mobilità di Marca, Giacomo Colladon, ha annunciato l’apertura di un’indagine per chiarire le cause del rogo: «Voglio ringraziare la prontezza del nostro conducente che ha saputo intervenire al meglio, arrestandosi immediatamente in sicurezza e mettendo in salvo i passeggeri. Ha saputo intervenire con lucidità e prontezza, in questa sua prima settimana di servizio autonomo. La sicurezza è al centro del nostro operare e anche per questo MOM ha scelto di investire 89 milioni di euro (di cui 15 milioni in autofinanziamento) per il rinnovo dei mezzi. Con l’ultimo Piano Industriale, Mom ha previsto l’ingresso di 257 nuovi veicoli entro il 2032 al fine di rinnovare la flotta, abbassare l’età media del Parco complessiva, ridurre l’impatto ambientale».

In primo piano

Il trasporto pubblico di massa oltre le grandi metropoli: ripensare la mobilità urbana con filobus e BRT. Il Mobility Innovation Tour a Parma, a casa di TEP, il 26 maggio

L’appuntamento è fissato per martedì 26 maggio, dalle ore 11:00 presso la sede di TEP Parma di via Taro 12 Il filobus e l’impianto fisso, rivisitato nella nuova concezione IMC, come asse portante della mobilità urbana, una flotta bus rinnovata all’insegna della transizione energetica, progetti...

Articoli correlati

Biscotti (Anav): «In Italia mancano almeno 30 autostazioni»

Necessario intervenire in tempi brevi per realizzare nuove autostazioni e riqualificare le infrastrutture esistenti, adeguando l’offerta trasportistica e di servizi alle esigenze dei viaggiatori e promuovendo l’intermodalità in ambito locale, regionale e nei trasporti su medie e lunghe distanze. Que...
News