Le mani di Regione Lombardia sul 100% del capitale sociale di Trenord, attualmente equamente divisa, 50 e 50, da Trenitalia e Ferrovie Nord Milano. Questo il sogno nel cassetto del presidente Attilio Fontana, che non ha nascosto le sue intenzioni: “Stiamo discutendo, forse non il 50% più uno, ma tutto il capitale sociale“.

Nelle scorse settimane il governatore lombardo aveva annunciato la volontà di entrare nella compagine sociale della realtà che ha in gestione il trasporto ferroviario passeggeri in tutta la regione, con l’1%. Ora il sogno di aggiungere due zeri a quell’uno e arrivare ad avere la piena governance di Trenord.

Franco Lucente, assessore regionale ai Trasporti, si è così espresso, come riportato da Il Giorno. «Il controllo totale del trasporto pubblico locale su ferro da parte di Regione Lombardia ci permetterebbe di avere una gestione più diretta e snella, grazie a Trenord, del servizio, con evidenti benefici per i viaggiatori e per la Lombardia. Il progetto dovrebbe comprendere, di pari passo, l’unione tra Trenord e Atm, in modo da creare un unico ed importante soggetto della mobilità lombarda, in grado di competere a livello internazionale. Occorre, in tal senso, un’analisi seria e scrupolosa di tutti i pro e i contro di un’operazione complessa da un punto di vista economico e tecnico. Ma ritengo che possa essere la soluzione migliore per un trasporto pubblico efficiente e moderno».

In primo piano

VIDEO PROVA / Al volante e a bordo dell’Altas Novus Cityline – Gruppo D’Auria

Il suo nome è Altas Novus Cityline ed è il piccolo elettrico firmato dal gigante dei minibus: sì perché è carrozzato dal boydbuilder lituano Altas Auto e venduto in Italia dal Gruppo D’Auria, il Novus Cityline è un veicolo compatto – poco più di 7 metri di lunghezza – che affonda le proprie radici s...
News

Il trasporto pubblico di massa oltre le grandi metropoli: ripensare la mobilità urbana con filobus e BRT. Il Mobility Innovation Tour a Parma, a casa di TEP, il 26 maggio

L’appuntamento è fissato per martedì 26 maggio, dalle ore 11:00 presso la sede di TEP Parma di via Taro 12 Il filobus e l’impianto fisso, rivisitato nella nuova concezione IMC, come asse portante della mobilità urbana, una flotta bus rinnovata all’insegna della transizione energetica, progetti...

Articoli correlati

Biscotti (Anav): «In Italia mancano almeno 30 autostazioni»

Necessario intervenire in tempi brevi per realizzare nuove autostazioni e riqualificare le infrastrutture esistenti, adeguando l’offerta trasportistica e di servizi alle esigenze dei viaggiatori e promuovendo l’intermodalità in ambito locale, regionale e nei trasporti su medie e lunghe distanze. Que...
News