Citymood a metano per la flotta vicentina. Sono scesi in strada con la livrea dell’operatore Svt sette autobus urbani firmati Industria Italiana Autobus. Una consegna che accompagna l’annuncio da parte della giunta comunale di un aumento dei passeggeri, dal 2013, nella misura dei due milioni. L’età media dei mezzi? Non delle più basse: 13,54 anni, in trend di diminuzione (prima dell’ultima commessa era di 15,06). Il rinnovo non si fermerà qui: l’amministrazione ha affermato che ulteriori nuovi autobus saranno acquistati nel prossimo anno e mezzo grazie a 8 milioni provenienti da fondi Por Fesr.

Una flotta a basso impatto, coi Citymood Cng ancor di più

I nuovi autobus, tutti dotati di pedana per consentire la massima accessibilità, hanno richiesto un investimento di 1.540.000 euro, di cui 897.000 da contributo regionale. Attualmente il parco mezzi di Svt conta su 79 veicoli a basso impatto ambientale: 38 a metano, i restanti già in servizio a gpl. Rispetto a un tradizionale bus urbano a diesel, i Citymood Cng Euro VI garantiscono una riduzione di 16,6 tonnellate all’anno di inquinanti. Sistemi di localizzazione Avm, videosorveglianza, contapersone, avviso vocale di fermata e destinazione, climatizzazione fanno parte del pacchetto di specifiche di cui sono dotati i nuovi bus da dodici metri. Il motore è un sei cilindri con 7800 cc di cilindrata, a iniezione elettronica. Possono trovare posto a bordo fino a 103 persone, di cui 21 sedute.

Passeggeri: il trend è in crescita

«I nuovi mezzi che presentiamo oggi consentono di svecchiare la dotazione di Svt, sono più confortevoli, più silenziosi ed ecologici – ha annunciato, in occasione della consegna, l’assessore alla progettazione e sostenibilità urbana Antonio Dalla Pozza . Con i mezzi a basso impatto attualmente in dotazione viene coperto il 73,26% del chilometraggio totale, aspetto che sottolinea l’importante operazione di razionalizzazione nell’utilizzo dei mezzi. L’utenza sta dimostrando di apprezzare le novità introdotte sulle linee, tanto che dal 2013 (10.556.57 passeggeri) al 2016 (12.429.331 passeggeri) siamo cresciuti di 2 milioni di passeggeri e di 1 milione dal 2014 (11.145.542 passeggeri) al 2015 (12.112.326 passeggeri). Si tratta di un dato in continua crescita che ripaga l’investimento che sta facendo il Comune a partire dall’approvazione del piano urbano della mobilità (Pum), nell’ottobre 2012, con il quale avevamo stabilito di sostenere il trasporto pubblico. Ricordo, inoltre, la recente iniziativa, promossa a marzo, sostenuta da SVT e dai fondi del settore ambiente comunale, che ha dato la possibilità di viaggiare per l’intera giornata con un solo biglietto dell’autobus: il risultato è stato un incremento delle presenze sui mezzi pubblici arrivando alla vendita di 3000 titoli in più, corrispondente ad un aumento del 2,2%. E se confrontato con il marzo 2016 i titoli in più sono 8000 con un aumento del 6%. Questo è indice di un risultato raggiunto in termini di fidelizzazione, oltre che di apprezzamento del servizio, che ci da molta soddisfazione perché è la prova che il sostegno dato al trasporto pubblico sta dando i frutti sperati».

(Foto: sito ufficiale del Comune di Vicenza)

In primo piano

Articoli correlati

INCHIESTA / Come il tpl si relaziona con l’utenza

Infomobilità, customer care e servizi a chiamata segnano l’innovazione nel tpl italiano. Una panoramica tra Arriva Italia, Autoguidovie, Atm, Busitalia, Ratp e Star Mobility La trasformazione del trasporto pubblico locale non riguarda soltanto la transizione energetica o l’automazione dei sistemi di...
Tpl

INCHIESTA / Il futuro del tpl, secondo McKinsey

Il tpl italiano ed europeo cambia volto. Cresce la domanda, avanza la transizione elettrica e si affacciano anche le soluzioni autonome. Ma tra target ambientali e concorrenza cinese, la vera sfida resta l’equilibrio economico del sistema Il mondo europeo dell’autobus sta attraversando una fas...
Tpl