Sitcar, via al concordato per fare fronte ai debiti. L’azienda emiliana ha infatti depositato ricorso al tribunale di Modena per l’ammissione alla procedura di concordato preventivo. «Ci serviamo di questa procedura in un’ottica difensiva – le parole dell’amministratore delegato Fabrizio Ferrari -. L’obiettivo è quello di una ristrutturazione societaria per rendere l’azienda più adatta alle mutate condizioni del mercato».

A inizio 2018 la presentazione del piano

Il documento è stato presentato dai vertici di Sitcar il 29 settembre, allegandovi i bilanci degli ultimi tre esercizi. A pochi giorni di distanza è arrivato il responso del tribunale, che ha aperto alla possibilità di procedere verso il concordato assegnando a Sitcar «il termine fino al 03.01.2018 per la presentazione del piano, della proposta e della documentazione». Ad iniziare ora è una fase di stretto monitoraggio da parte del tribunale sull’operato di Sitcar, che è tenuta a despositare «mensilmente a partire dal giorno 3.11.2017 e fino alla scadenza del termine come sopra fissato o comunque fino alla data di presentazione dei documenti di cui sopra, una relazione in merito alla attività eventualmente svolta con particolare riferimento a eventuali debiti contratti e pagamenti effettuati, una situazione patrimoniale, economica e finanziaria aggiornata all’ultimo giorno del mese precedente nonché alla gestione finanziaria dell’impresa e all’attività compiuta ai fini della predisposizione della proposta e del piano».

Sitcar vuole continuare a essere protagonista

Raggiunto telefonicamente, Ferrari spiega che «stiamo lavorando nell’ottica di garantire continuità all’attività dell’azienda. Non si tratta di una liquidazione. L’obiettivo è quello di giungere a una ristrutturazione societaria per renderla più adatta alle mutate condizioni del mercato». Il vertice dell’impresa emiliana, da quarant’anni punto di riferimento nel nostro paese in ambito di carrozzerie di autobus e minibus e legata in particolare al logo Iveco, insomma, mantiene per ora un certo riserbo in attesa del maturare della situazione.

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