jaz__543253 Gli Irizar i2e hanno passato l’esame: siglato l’accordo tra il costruttore basco e l’operatore di tpl londinese Go-Ahead. Alla luce di oltre un anno di test, coi veicoli messi in servizio su due linee cittadine, la sperimentazione ha dato esito positivo e i due esemplari entrano a far parte della flotta della compagnia. Irizar, come da contratto, penserà alla manutenzione e all’assistenza.

Lunghi 12 metri ed elettrici al cento per cento, i due bus possono ospitare fino a 60 persone e sono dotati di pianale interamente ribassato e di due doppie porte con rampa elettrica per l’accesso delle carrozzine sull’entrata centrale. Il motore sviluppa 180 kW di potenza ed è in grado di accumulare 282 kWh di energia, garantendo così un’autonomia tra i 160 e i 180 km nel traffico della capitale britannica. La flotta di Go-Ahead può contare su oltre 2.400 veicoli: i due Irizar i2e sono i primi mezzi 100 per cento elettrici entrati in organico.

jaz__542962

In primo piano

Articoli correlati

INCHIESTA / Come il tpl si relaziona con l’utenza

Infomobilità, customer care e servizi a chiamata segnano l’innovazione nel tpl italiano. Una panoramica tra Arriva Italia, Autoguidovie, Atm, Busitalia, Ratp e Star Mobility La trasformazione del trasporto pubblico locale non riguarda soltanto la transizione energetica o l’automazione dei sistemi di...
Tpl

INCHIESTA / Il futuro del tpl, secondo McKinsey

Il tpl italiano ed europeo cambia volto. Cresce la domanda, avanza la transizione elettrica e si affacciano anche le soluzioni autonome. Ma tra target ambientali e concorrenza cinese, la vera sfida resta l’equilibrio economico del sistema Il mondo europeo dell’autobus sta attraversando una fas...
Tpl