Per venerdì prossimo, 11 novembre, l’organizzazione sindacale Usb ha proclamato uno sciopero nazionale del trasporto pubblico locale di 4 ore, che interesserà anche i lavoratori di Atm Milano e Atac Roma.

Per quanto riguarda i mezzi del capoluogo lombardo, l’agitazione del personale viaggiante e di esercizio sia di superficie sia della metropolitana troverà possibile nella fascia oraria dalle ore 8:45 alle ore 12:45.

Lo sciopero, si legge in una nota dell’Azienda Trasporto Milanesi, è stato indetto per «la cancellazione degli aumenti delle tariffe dei servizi e energia, congelamento e calmiere dei prezzi di beni primari e combustibili; blocco delle spese militari e dell’invio di armi in Ucraina, nonché investimenti economici per tutti i servizi pubblici essenziali; il superamento dei penalizzanti salari d’ingresso garantendo l’applicazione contrattuale di primo e secondo livello ai neo assunti; la necessità di modificare il criterio che vede bruciare soldi pubblici attraverso appalti e subappalti ad aziende che offrono servizi di scarsa qualità e lavoro sottopagato; la sicurezza dei lavoratori e del servizio, introduzione del reato di omicidio sul lavoro; il salario minimo a 10 euro l’ora contro la pratica dei contratti atipici e precariato; il libero esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali; una legge sulla rappresentanza che superi il monopolio costruito sulle complicità tra le Organizzazioni sindacali e le associazioni datoriali di categoria».

Sono le medesime le motivazioni per Atac: anche nella capitale i lavoratori della controllata incroceranno le braccia per quattro ore, ma dalle 8:30 alle 12:30. Per cui saranno garantite tutte le corse fino alle ore 8:30 e quelle alla ripresa del servizio alle ore 12:31.

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