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Il Governo britannico ha annunciato che a breve presenterà in parlamento un progetto di legge che limiti, insieme ad altre restrizioni, il ricorso allo sciopero. La norma dovrebbe avere una portata ampia e si applicherebbe a diversi settori, compreso quello del trasporto pubblico locale. Stando alle indiscrezioni, la norma prevedrebbe che la proposta di sciopero sia votata dal 50%+1 dei lavoratori e approvata almeno dal 40% degli iscritti. A favore della proposta si è immediatamente schierato il sindaco di Londra Boris Johnson che ha di recente assistito ad uno dei più grandi scioperi del TPL nella City: 2 giorni di astensione dal lavoro causarono infatti la paralisi della metropolitana con i tradizionali autobus a due piani chiamati a fare gli straordinari. Di opinione opposta invece i sindacati, che hanno sin da subito definito la proposta come una delle più grandi iniziative contro il diritto allo sciopero dai tempi della Tatcher. Per il momento si tratta solo di una proposta di legge che dovrà andare in contro ai diversi processi di approvazione, ma potrebbe segnare inevitabilmente un punto di svolta in materia di diritto del lavoro.

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