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Savona, l’azienda di trasporti pubblici Tpl Linea batte cassa: dopo le 24 ore di sciopero di lunedì 9, con corteo di fronte alla prefettura, per il 23 è previsto un nuovo stop. Il problema? I mancati trasferimenti di denaro da parte di Provincia e Comune: i sindacati chiedono l’osservanza del contratto di servizio e la liquidazione dei contributi.

Tpl Linea, mancano oltre 2 milioni e 600mila euro

Il principale destinatario delle proteste dei lavoratori è la Provincia, ma sul banco degli imputati c’è anche il Comune. «Chiediamo alla Provincia – si legge nella nota – di onorare il contratto di servizio che da ormai due anni non onora per un milione e trecentomila euro l’anno; chiediamo al Comune di Savona di tornare sulla decisione di non erogare per il secondo anno consecutivo i trecentomila euro fino a due anni fa erogati».

Mese di tensione per il tpl savonese

Ma Tpl Linea ha anche da reclamare qualcosa verso la Regione, a cui viene chiesto di intervenire per sanare la situazione. Infine, i sindacati si rivolgono anche ai Comuni soci di Tpl Linea, “invitati” ad acquisire le quote societarie in dismissione dalla Provincia e dalla Regione.

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