Saf Udine, rinnovo a suon di Scania

Un importante investimento di SAF nel 2018 – 21 bus urbani SCANIA Citywide LF CNG ai quali si aggiungono altri 24 mezzi extraurbani, di cui 4 bipiano, per un totale di quasi 16 milioni di euro – che trasmette un forte segnale di rinnovamento e di attenzione verso il territorio e i cittadini, valorizzando la città attraverso una mobilità sostenibile sempre più tecnologica e all’avanguardia, che punta sul metano per la riduzione dei consumi e delle emissioni di polveri sottili in atmosfera.

Saf Udine con i gas di Scania

SAF è stata un pioniere in questo campo: le sperimentazioni per la trazione a metano risalgono al 1984 (ATM). All’interno della nuova sede di via del Partidor nel 2010 è stato installato un impianto di compressione del metano costituito da 4 compressori, per un totale 400 KW e una potenzialità di 1200 Kg/h di gas metano, con 80 colonnine di carica sequenziale dei bus, sistema centralizzato di registrazione e gestione mezzi riforniti e sistema di svuotamento gas dalle bombole per le attività di manutenzione e collaudo.

SAF Udine Scania

Saf Udine abbassa la media di età

“La scelta di SAF si è rivelata vincente”, ha commentato l’amministratore delegato Alberto Toneatto, “e per l’urbano si continua su questa linea con veicoli Euro 6 C a metano di ultima generazione. L’età media attuale del parco mezzi urbani di SAF è di 5,3 anni, ben inferiore alle medie nazionali ed europee e ai termini imposti dal nuovo bando regionale. Questo colloca l’azienda tra le eccellenze europee: basti pensare che l’età media della flotta di città come Berlino e Copenaghen è 5 anni, Parigi 7 e Londra 8 anni. In quest’ottica proseguono gli investimenti dell’azienda, per garantire ai cittadini un servizio all’altezza delle aspettative e rispettoso dell’ambiente”.

“I miei complimenti vanno a SAF, azienda di grande eccellenza che ha compreso l’importanza di dotarsi di veicoli di nuova generazione per garantire i massimi livelli di sostenibilità e sicurezza. Il parco circolante di autobus in Italia è tra i più datati in Europa: in questo scenario SAF, con un’età media di 5,3 anni, risulta essere una vera e propria eccezione”, ha evidenziato Roberto Caldini, Direttore Buses & Coaches di Italscania. “La scelta del metano per il trasporto urbano, in particolare, risulta essere vincente dal punto di vista della sostenibilità perché garantisce importanti riduzioni delle emissioni di CO2. Mi auguro che siano sempre di più le aziende di trasporto pubblico che, come SAF, comprenderanno l’importanza di rinnovare le proprie flotte con l’acquisto di veicoli sicuri e al tempo stesso sostenibili”.

Saf Udine, giù le emissioni

Bassissimi i livelli di emissione in atmosfera dei gas di scarico, grazie ai sistemi post-trattamento di questi eleganti bus, dotati di tutti i più evoluti accorgimenti tecnologici per la riduzione dei consumi. Non solo: la nuova flotta vanta sistemi per la sicurezza dei passeggeri (dalla frenatura elettronica alle centraline antiribaltamento dell’autobus), sicurezza fughe gas, un sistema digitale di rilevamento delle perdite gas metano, sicurezza incendi tramite un sistema autoestinguente nel vano motore, un impianto di videosorveglianza con telecamere a bordo, una postazione riservata a carrozzine e passeggini, pedane elettriche per la salita a bordo di persone con disabilità motoria, illuminazione a led (primi bus in regione), dispositivi conta-passeggeri con telecamere infrarossi (per lo studio dei flussi e dei comportamenti dei passeggeri, che permettono una migliore organizzazione ed ottimizzazione del servizio), monitor informativi per la visualizzazione del percorso con trasmissione in tempo reale di variazioni sulla linea o di comunicazioni all’utenza.

2018-12-13T09:28:44+00:006 Dicembre 2018|Categorie: TPL|Tag: , |

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