I gestori dei servizi turistici di trasporto passeggeri hanno deciso di scendere in piazza contro il preannunciato rincaro dei ticket bus: il piano, che prevede l’accesso al centro storico di Roma in occasione del prossimo Giubileo con tariffe che toccherebbero i 1000 euro, non convince i gestori che si danno appuntamento il 6 novembre per fermare la nuova tassa. A comunicarlo sono tutte le sigle sindacali dei bus operator e delle aziende di settore che chiedono di “tornare alla concertazione per un piano pullman serio che non arrechi disturbo alla città, ma che non ammazzi il turismo e l’economia non solo degli operatori di settore ma di tutti i comparti”. Una decisione presa dall’ex Assessore ai Trasporti di Roma Capitale Stefano Esposito, ormai dimissionario insieme al sindaco di Roma Ignazio Marino, che rischia di limitare le opportunità derivanti da un grande evento come il Giubileo, oltre a mettere in difficoltà un intero settore.

In primo piano

NME – Next Mobility Exhibition 2026: il futuro della mobilità a Milano

Dalle nuove forme di mobilità all’AI applicata ai trasporti, dal ruolo strategico del Tpl alle figure professionali emergenti, NME-Next Mobility Exhibition si propone come piattaforma europea per scoprire, formare e ispirare una mobilità collettiva più efficiente. A quattro mesi dal via, mentre proc...

Articoli correlati

Hess rileva le attività filobus di Kiepe, nasce Hess Italia con Taibi AD

Il business filoviario di Kiepe passa ad Hess: annunciato il ‘carve-out’, Kiepe si focalizza sulle applicazioni ferro. Kiepe ha annunciato oggi il trasferimento delle attività relative ai sistemi elettrici per filobus a Hess, partner industriale di lungo periodo e costruttore di soluzion...
News