Serve un contributo di 105 milioni di euro nel triennio 2025-2027 per il rinnovo delle flotte di autobus. Questa, in estrema sintesi, la posizione di Anav (l’associazione nazionale autotrasporto viaggiatori), espressa dalla voce del presidente Nicola Biscotti.

In audizione davanti alle commissioni Ambiente e Trasporti alla Camera, commentando l’ultimo decreto infrastrutture approvato dal governo, il vertice Anav ha dichiarato: «All’articolo 4, in linea con gli interventi giusti programmati per il settore merci per il rinnovo del materiale rotabile, segnalo la opportunità e la necessità per il nostro settore dei servizi commerciali e del noleggio autobus, di prevedere una misura che contribuisca al rinnovo del parco rotabile, considerato che questo settore, soprattutto nel noleggio, oggi registra almeno un 40% di autobus che sono massimo Euro 5».

«Siccome che questo tema riguarda la città e la loro congestione, ma anche la questione ambientale, suggeriamo una norma che preveda nel triennio 2025-2027 uno stanziamento di 105 milioni Consentirebbe di acquistare almeno 2.500 autobus. Una misura analoga, adottata nel 2022 con un piccolo contributo di 40mila euro per autobus, ha già consentito di cambiare 1.200 bus: segno che la misura è efficace e le imprese del settore sono ricettive dal punto della potenzialità delle norme e disponibili a investire», ha aggiunto e concluso Biscotti.

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