340 autobus nuovi in arrivo nei prossimi quattro anni, frutto di un investimento di oltre 150 milioni di euro. Proseguono assunzioni e investimenti in casa Tper. L’ultima riunione del consiglio d’amministrazione dell’azienda emiliana di tpl ha confermato i piani nonostante il contesto di emergenza sanitaria e di difficoltà economiche correlate.

Un piano finalizzato al rinnovo della flotta in ottica di massima ecocompatibilità e in coerenza con i piani di sviluppo di mobilità sostenibile approvati. Piano che prevede, per i prossimi 4 anni, oltre 150 milioni di investimento per circa 340 nuovi mezzi.

Tper: assunzioni per conducenti

Non solo mezzi e tecnologie, ma è confermato anche l’investimento in capitale umano, come anticipato in primavera in sede di presentazione dei risultati di bilancio.

Sono 41 le persone assunte da TPER nella prima metà del 2020. A queste, si sono aggiunte 8 assunzioni in ottobre. Ulteriori 18 nuove assunzioni di conducenti stanno divenendo operative in questi primi giorni di novembre. Tutte, con contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Complessivamente sono dunque 67 le nuove matricole nel corso del 2020, fa presente l’azienda.

Gli inserimenti sono legati sia al naturale turnover che al costante rafforzamento dei servizi. Tper precisa: «La gran parte dei nuovi assunti del 2020 ha compiti di guida. Si tratta in maggioranza di giovani, uomini e donne, la cui età media è decisamente inferiore ai 30 anni: per gli assunti dell’ultima selezione pubblica entrati in servizio negli ultimi mesi la media anagrafica è di 27,8 anni.

Per Tper l’attenzione alle risorse umane è massima. Il 99,7% di chi presta la propria attività in azienda lo fa in virtù di un contratto di lavoro a tempo indeterminato, a conferma dell’importanza della stabilizzazione della professionalità di personale che svolge un mestiere fondamentale per la mobilità pubblica. Impegno è riscontrato anche in ambito formativo: nel corso del 2019, ultimo esercizio consuntivato, le ore di formazione dedicate al personale sono state 82mila, di cui quasi 16mila sulla sicurezza».

L’adeguato consolidamento degli investimenti e l’impegno verso le risorse umane rappresentano, prosegue Tper in una nota stampa, «pilastri fondamentali per guardare concretamente al futuro, in un’ottica di sostenibilità economica ed ambientale, di un trasporto pubblico che dovrà operare al meglio come settore fondamentale per la qualità economica e sociale dei territori anche dopo l’emergenza pandemica».

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