PRESENTAZIONE / Mercedes-Benz eCitaro K: il piccolo (elettrico) di casa Daimler
Tra i pochi autobus visti questāanno alla IAA di Hannover, si ĆØ visto nella sua prima uscita ufficiale il Mercedes eCitaro K, ovvero la versione elettrica da 10,63 metri del celeberrimo Classe I a batteria del costruttore tedesco La famiglia degli autobus (elettrici) di Daimler Buses, o meglio di Mercedes-Benz si allunga, pardon, si accorcia […]

Tra i pochi autobus visti questāanno alla IAA di Hannover, si ĆØ visto nella sua prima uscita ufficiale il Mercedes eCitaro K, ovvero la versione elettrica da 10,63 metri del celeberrimo Classe I a batteria del costruttore tedesco
La famiglia degli autobus (elettrici) di Daimler Buses, o meglio di Mercedes-Benz si allunga, pardon, si accorcia e a portafoglio arriva la versione da 10.633 millimetri dellāeCitaro K.Ā Annunciato soltanto pochi giorni prima della IAA di Hannover, tenutosi a metĆ settembre, lāeCitaro K ha suscitato grande interesse, soprattutto per quei mercati, tra i quali lāItalia, dove lāautobus di taglia ānormaleā ĆØ ancora molto richiesto.
Anche in questo caso, il veicolo ĆØ derivato direttamente dal dodici metri, al quale viene tolto essenzialmente un modulo finestrino (e due file di sedili) dallāinterasse, lasciando inalterate tutte le altre dimensioni. Ciò consente, come giĆ visto sul Citaro diesel e sulla maggior parte dei veicoli della concorrenza, di mantenere quasi tutti i componenti di carrozzeria, intervenendo soltanto sulla parte centrale della struttura e su pochi altri elementi costruttivi. La struttura (che ĆØ del tipo reticolare autoportante in acciaio con trattamento anticorrosivo di cataforesi a bagno) mantiene anche tutte le caratteristiche di sicurezza degli autobus Daimler di cui ai regolamenti Ece R66, R29 e R93, relativi rispettivamente alla resistenza al ribaltamento, allāurto frontale e alla protezione anti-incastro anteriore.
Mercedes-benz eCitaro K: manovrabilitĆ al top
Il passo corto, pari a circa 4,4 metri, agevola sensibilmente la manovrabilitĆ , con un diametro di volta di 17,28 metri, particolarmente adatto ai percorsi tortuosi di molti centri cittadini. Gli sbalzi, invece, sono gli stessi del Citaro tradizionale, perfettamente adeguati ad ospitare due porte doppie (quella sullo sbalzo posteriore ĆØ optional) che si aggiungono a quella centrale, attrezzata per lāincarrozzamento di un disabile non deambulante.
La piattaforma per lo stazionamento della carrozzella ĆØ necessariamente di fronte alla porta due, sul lato sinistro, con schienale di appoggio che può prevedere a richiesta una o più sedute ripiegabili. Di fronte alla terza porta rimane il cosiddetto āarmadioā, che nella versione termica ospita il motore e lāimpianto di raffreddamento, e che qui consente di alloggiare due batterie e buona parte degli impianti di gestione della trazione. Questāultima non ha bisogno di alberi di trasmissione, potendo contare sempre sullāassale motorizzato Zf Ave130 in grado di erogare, attraverso i suoi due motori calettati nei mozzi ruota, 250 kW di potenza massima complessiva e 970 Nm di coppia che, grazie al rapporto di riduzione, diventano ben 22mila in uscita alle ruote. Il ponte Zf, dotato di lubrificazione e sistema di raffreddamento integrati, permette di ottimizzare gli spazi interni e il passaggio nel corridoio. Davanti, il giĆ noto assale Zf a ruote indipendenti Rl82Ec ĆØ provvisto di barra stabilizzatrice e si propone di assorbire bene le asperitĆ della strada, anche grazie agli ammortizzatori idraulici adattivi a doppio effetto. A richiesta ĆØ possibile montare un sistema di gestione elettronica degli ammortizzatori, con variazione continua della rigiditĆ , analogamente a quanto previsto (di serie) sulla gamma turistica Setra.
Lāanima elettrica
Le batterie sono distribuite tra il vano posteriore (due pezzi) e il tetto, dove la minor lunghezza permette di sistemarne al massimo tre (contro le quattro del dodici metri). La capacitĆ complessiva massima, con le cinque batterie Nmc Akasol di terza generazione da 98,3 kWh cadauna, ĆØ di 491,5 kWh, con una DoD dellā80 per cento. GiĆ annunciata, peraltro, la quarta generazione di batterie Nmc, con una capacitĆ unitaria di oltre 110 kWh e il mantenimento pressochĆ© costante, nel corso degli anni e sulla carta, dellāenergia realmente utilizzabile.
La ricarica in deposito avviene mediante presa Ccs2 combo, posizionata sopra la ruota anteriore destra e, a richiesta, nella parte posteriore sinistra del veicolo, con potenza massima alla colonnina di 150 kW. Per la ricarica di opportunità si può richiedere un pantografo a braccio o delle barre di contatto per quello di tipo inverso (top-bottom), interfacciati via wifi con il totem.
Comfort e sicurezza
La portata massima ĆØ di 84 passeggeri tra seduti e in piedi, quindi analoga al diesel e perfettamente allineata alla concorrenza, in quanto, su queste taglie, si va sempre in saturazione di aree e non di masse. I sedili di serie sono i City Star Eco, realizzati allāinterno del gruppo Daimler e dotati di maniglione superiore sul quale si raccordano alcuni mancorrenti verticali. I sedili sono personalizzabili con o senza rivestimento in velluto, cosƬ come il colore di corrimani e pavimento sono a scelta del cliente.
Lāautista può contare su una separazione posteriore a tutta altezza e su una porta laterale con vetratura rialzata con o senza fori per la comunicazione a voce e per la vendita di biglietti a bordo. Il sedile ĆØ a scelta tra il Grammer Msg90.6 e lāIsri 6860, entrambi a sospensione pneumatica e dotati di numerose regolazioni addizionali. La climatizzazione, denominata EvoThermatik, ĆØ affidata a un gruppo a tetto Konvekta con gas R134a oppure, optional, a pompa di calore a Co2, integrata da convettori e aerotermi nel vano passeggeri e da un frontbox dedicato al posto guida provvisto di evaporatore aggiuntivo. Di serie ĆØ presente un sistema di gestione termica specifico per gli autobus elettrici che consente di ottimizzare i consumi, con un miglioramento dellāefficienza, rispetto alla climatizzazione standard di un autobus diesel, fino al 40 per cento.
Tra le numerose opzioni dedicate alla sicurezza, troviamo il nuovo sistema di visione dallāalto a 360°, davvero utile nelle condizioni peggiori di percorso e di traffico, nonchĆ© per un corretto accostamento alle fermate. Ad esso si aggiunge lāassistente alla frenata attivo Preventive Brake Assist 2, mentre gli altri dispositivi del pacchetto Gsr2, quali Sideguard Assist 2, Frontguard Assist, Tyre Pressure Monitoring System, Traffic Sign Assist e Attention Assist sono di serie su tutti gli autobus Daimler Buses. Come ulteriore ausilio alla guida cāĆØ il limitatore temporaneo di velocitĆ , che permette di tarare lāandatura a valori più bassi di quelli previsti dal codice della strada, cosƬ da affrontare le zone soggette a limitazioni senza dover costantemente controllare il tachimetro.
Inutile dire che la qualitĆ percepita dellāassemblaggio di esterni e interni ĆØ elevata, cosƬ come Mercedes ci ha abituato nel corso degli anni. E anche la linea, con la carenatura superiore perfettamente integrata nella carrozzeria, rende equilibrato questo nuovo dieci metri. Vedremo quindi quanto spazio saprĆ conquistarsi lāeCitaro K, in un segmento di mercato che comincia a farsi, ogni giorno che passa, più affollato.












