Otokar, entrato in funzione un impianto fotovoltaico da 10 MW a Malatya, Turchia
Otokar ha messo in funzione un impianto fotovoltaico da 10 MW a Malatya, in Turchia: l’impianto, dice l’azienda, è destinato a produrre circa 19 GWh di energia elettrica all’anno, coprendo l’equivalente di circa il 60% del fabbisogno elettrico dello stabilimento produttivo di Sakarya, distante circa 1.000 chilometri. L’impianto è composto da circa 19.000 moduli fotovoltaici, […]
Otokar ha messo in funzione un impianto fotovoltaico da 10 MW a Malatya, in Turchia: l’impianto, dice l’azienda, è destinato a produrre circa 19 GWh di energia elettrica all’anno, coprendo l’equivalente di circa il 60% del fabbisogno elettrico dello stabilimento produttivo di Sakarya, distante circa 1.000 chilometri.
L’impianto è composto da circa 19.000 moduli fotovoltaici, supportati da due trasformatori da 6 MVA e 34 inverter.
Ecco, la dichiarazione di Otokar secondo la quale l’impianto coprirà “il 60% del fabbisogno elettrico della fabbrica” è verosimilmente riferita a un meccanismo di compensazione energetica, in cui un quantitativo equivalente di energia rinnovabile viene immesso nella rete elettrica e attribuito ai consumi industriali dell’azienda.
Commentando l’entrata in esercizio dell’impianto, l’Amministratore Delegato di Otokar Aykut Özüner ha dichiarato: «Da oltre 60 anni contribuiamo a plasmare il futuro della tecnologia dei trasporti attraverso i veicoli che progettiamo e produciamo. Oggi ci assumiamo la responsabilità nei confronti dell’ambiente e delle future generazioni non solo con i nostri prodotti, ma anche attraverso i nostri processi produttivi. L’impianto fotovoltaico da 10 MW che abbiamo realizzato a Malatya rappresenta un passo importante verso l’obiettivo di ridurre l’impronta di carbonio delle nostre attività produttive. Coprire il 60% del fabbisogno elettrico del nostro stabilimento con energia da fonti rinnovabili dimostra quanto attribuiamo importanza alla sostenibilità ambientale. Continueremo a mettere la nostra competenza ingegneristica al servizio non solo dei nostri prodotti, ma anche della transizione ecologica in ogni fase delle nostre operazioni».
