A Cesena i Man, a Rimini gli Iveco. Start Romagna si rifà il look: settimana scorsa sono stati presentati i cinque Lion’s Intercity del Leone, ieri il presidente Marco Benati ha annunciato l’introduzione, a partire da settimana prossima di sedici Urbanway, autobus urbani da 12 metri motorizzati Euro VI. I veicoli sono destinati a rimpiazzare diciotto autobus Euro 0 sulla rete cittadina di Rimini, portando a un plus di comfort e di rispetto dell’ambiente.

Iveco Urbanway tagliano le emissioni

Gli Urbanway Iveco possono ospitare fino a 95 persone, di cui 26 sedute. Non manca lo spazio attrezzato per i portatori di handicap in carrozzella. Sono attesi grandi benefici ambientali: rispetto a un Euro I, un Euro VI produce il 66 per cento in meno di Co2 e il 98 per cento in meno di Pm, secondo i dati mostrati in sede di presentazione dei nuovi veicoli.

Un’annata all’insegna del rinnovamento parco bus

Non si tratta dell’unica novità 2017 per Start Romagna. Benati ha affermato che entro fine anno saranno immessi in servizio nel bacino di Rimini ulteriori autobus urbani 12 metri, autobus extraurbani da 12 metri e autobus urbani da 18 metri, tutti di categoria Euro VI. Ad essere rinnovati saranno il 20 per cento dei bus impiegati nel bacino di Rimini. Start Romagna, inoltre, ha recentemente imboccato decisa la strada della digitalizzazione e dell’approccio user-friendly, lanciando innovazioni tecnologiche come l’infomobilità, la bigliettazione elettronica tramite app (DropTicket e myCicero), la videosorveglianza e i sistemi contapasseggeri.

Obiettivo del Comune: meno auto in giro

«L’Amministrazione comunale – ha affermato l’assessore alla mobilità del comune di Rimini Roberta Frisoni – sta lavorando per ridurre del 50 per cento l’utilizzo delle auto negli spostamenti quotidiani e lo potrà fare solo puntando sulla mobilità sostenibile. Su quella ciclabile ma anche e soprattutto sul trasporto pubblico locale, ovvero sui momenti qualificanti dell’azione dei territori che vogliono liberarsi dalle auto come vogliamo fare noi. Finalmente avremo un numero sostanziale di autobus che opereranno nel nostro territorio che vuol dire più qualità del servizio per tutti coloro che utilizzano il trasporto pubblico, che significa più qualità della vita».

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