Fallimento e fine (?) del “sogno” della nascita di un’industria europea delle batterie capace di competere con la Cina: Northvolt ha presentato istanza di fallimento in Svezia.

Si chiude nel peggiore dei motivi il tentativo di salvare la società, che – con limitate risorse finanziarie e di tempo – non è stata in grado di concludere gli accordi necessari per garantire il proprio futuro. Come comunicato da Northvolt, però, “le controllate Northvolt Germania e Nord America non hanno presentato istanza di fallimento nelle rispettive giurisdizioni. In quanto controllate al 100% da Northvolt AB, qualsiasi decisione relativa a queste entità sarà presa dal fiduciario nominato dal tribunale in consultazione con i finanziatori del Gruppo al momento opportuno”.

A febbraio, ricordiamolo, Scania aveva rilevato le attività di Northvolt nel settore delle batterie per veicoli pesanti.

Northvolt e Volvo Svezia fabbrica batterie elettriche

Northvolt, bancarotta in Svezia

«Come molte aziende del settore delle batterie, negli ultimi mesi Northvolt ha dovuto affrontare tutta una serie di sfide che hanno eroso la sua posizione finanziaria, tra cui l’aumento dei costi di capitale, l’instabilità geopolitica, le conseguenti interruzioni della catena di fornitura e le variazioni della domanda di mercato”, ha dichiarato l’azienda svedese in una nota ufficiale pubblicata sul sito web. Nonostante il perseguimento di tutte le opzioni disponibili per negoziare e implementare una ristrutturazione finanziaria, compreso un processo di ristrutturazione del Chapter 11 negli Stati Uniti, e nonostante il supporto di liquidità da parte dei nostri finanziatori e delle nostre principali controparti, la società non è stata in grado di garantire le condizioni finanziarie necessarie per continuare nella sua forma attuale”.

«Questo è un giorno incredibilmente difficile per tutti i dipendenti di Northvolt. Ci siamo proposti di costruire qualcosa di rivoluzionario, per guidare un vero cambiamento nel settore delle batterie, dei veicoli elettrici e dell’industria europea in generale e accelerare la transizione verso un futuro verde e sostenibile», ha dichiarato Tom Johnstone, Presidente ad interim del Consiglio di Amministrazione di Northvolt. «Per me è fondamentale che l’Europa abbia un’industria delle batterie nazionale e/o continentale, ma la costruzione di un’industria di questo tipo è una maratona. Ci vogliono pazienza e impegno a lungo termine da parte di tutte le parti interessate», ha concluso

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