Monza – La sicurezza del personale di guida resta uno dei temi più delicati del trasporto pubblico locale. Negli spazi del centro culturale Binario 7 si è svolto un incontro dedicato alla crescente pressione che autisti e operatori vivono a bordo dei mezzi, con l’obiettivo di individuare strumenti concreti per prevenire situazioni a rischio. All’iniziativa erano presenti l’assessore regionale ai Trasporti Franco Lucente, alcuni membri del suo staff tecnico e politico, rappresentanti del territorio e numerosi operatori del settore. Una partecipazione che ha favorito un confronto diretto sulle criticità emergenti e sulle possibili strategie di intervento.

Durante gli interventi è stato ricordato come le aggressioni, verbali e talvolta fisiche, siano in aumento in particolare nelle ore serali e su alcune tratte più problematiche. Episodi che incidono sulla sicurezza del personale e sulla qualità complessiva del servizio, generando disagi anche per i passeggeri. È stata condivisa l’esigenza di presìdi più visibili impiegando guardie giurate, pattuglie coordinate e controllori formati per intervenire in condizioni di sicurezza. Si è parlato anche del potenziamento dei sistemi di bordo, dalle telecamere ai collegamenti con le centrali operative, fino a strumenti di allerta più rapidi per ridurre i tempi di risposta.

Diversi interventi hanno richiamato l’importanza di riconoscere l’autista come presidio mobile di sicurezza; quindi una figura che svolge un ruolo sociale, operativo e di mediazione, spesso senza strumenti adeguati. Formazione specifica e supporti concreti sono stati indicati come elementi essenziali.

L’incontro al Binario 7 ha sottolineato una volontà comune, quella di trattare la sicurezza a bordo come una priorità condivisa che richiede collaborazione continua tra istituzioni, aziende e lavoratori. Per chi ogni giorno macina chilometri garantendo un servizio essenziale, è un segnale importante. Ora serviranno coordinamento e interventi operativi.

La gestione dei T-Red e i mezzi pesanti

Tra i temi tecnici è emersa la questione dei semafori T-Red e delle sanzioni legate alla fase del giallo. Per autobus di grandi dimensioni, soprattutto sulle lunghe percorrenze urbane, l’attuale tempistica può creare difficoltà nell’attraversamento degli incroci. È stata proposta una calibrazione che tenga conto di lunghezza, peso e spazi di frenata dei mezzi, per evitare manovre improvvise e potenzialmente rischiose, anche in presenza di passeggeri in piedi.

di Gianluca Celentano

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