MOM Treviso-Mobilità di Marca ha pubblicato una gara per la fornitura di 21 autobus elettrici Classe I e relative soluzioni di ricarica simultanea over night e plug-in. Il valore stimato totale del bando è di 22.214.100 milioni di euro: si tratta di un  investimento finanziato dal Piano Strategico Nazionale Mobilita Sostenibile (Psnms) e dal Piano Nazionale di Ripesa e Resilienza (Pnrr).

Bus elettrici per MOM Treviso: due i lotti

La procedura aperta da MOM Treviso prevede due lotti. Il primo consiste nella fornitura di 10 autobus di tipo urbano da 10 metri di lunghezza e pianale ribassato a trazione elettrica, nuovi di fabbrica di ultima generazione, classe I secondo il Regolamento UNECE n. 107 (oltre opzione di fornitura di ulteriori n. 7 unità).

Il valore stimato (Iva esclusa) è di 9.520.000.00 euro e la durata del contratto d’appalto, dell’accordo quadro o del sistema dinamico di acquisizione è di 24 mesi. Il contratto d’appalto non è oggetto di rinnovo.

Il secondo lotto di MOM Treviso, invece, prevede la fornitura di 11 autobus di tipo urbano 12 metri e pianale ribassato a trazione elettrica, nuovi di fabbrica di ultima generazione, classe i secondo il Regolamento UNECE n. 107 (oltre opzione di fornitura di ulteriori n. 7 unità).
Ma leggendo il bando dell’operatore di Treviso è anche inclusa la soluzione di ricarica per ricarica simultanea “over-night plug-in” di nr. 22 autobus (oltre opzione di fornitura di ulteriore soluzione di ricarica per ricarica simultanea “over-night plug-in” di nr. 14 autobus).

Anche per il secondo lotto la durata del contratto è di 24 mesi, non soggetti a rinnovo. Il valore totale stimato – sempre Iva esclusa – è di 12.694.100.00 milioni di euro.

IL BANDO DI GARA MOM

In primo piano

Il trasporto pubblico di massa oltre le grandi metropoli: ripensare la mobilità urbana con filobus e BRT. Il Mobility Innovation Tour a Parma, a casa di TEP, il 26 maggio

L’appuntamento è fissato per martedì 26 maggio, dalle ore 11:00 presso la sede di TEP Parma di via Taro 12 Il filobus e l’impianto fisso, rivisitato nella nuova concezione IMC, come asse portante della mobilità urbana, una flotta bus rinnovata all’insegna della transizione energetica, progetti...

Articoli correlati

Biscotti (Anav): «In Italia mancano almeno 30 autostazioni»

Necessario intervenire in tempi brevi per realizzare nuove autostazioni e riqualificare le infrastrutture esistenti, adeguando l’offerta trasportistica e di servizi alle esigenze dei viaggiatori e promuovendo l’intermodalità in ambito locale, regionale e nei trasporti su medie e lunghe distanze. Que...
News