MOM ha presentato il servizio di linea diretta Treviso-Cortina
È stato presentato a Treviso il nuovo servizio di autobus diretto Treviso–Cortina d’Ampezzo, attivato da MOM – Mobilità di Marca in occasione dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026. Un collegamento di servizio pubblico pensato principalmente per consentire a cittadini, turisti efamiglie di accedere direttamente alla zona rossa, cuore dell’evento olimpico, in comodità esenza lo […]
È stato presentato a Treviso il nuovo servizio di autobus diretto Treviso–Cortina d’Ampezzo, attivato da MOM – Mobilità di Marca in occasione dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026.
Un collegamento di servizio pubblico pensato principalmente per consentire a cittadini, turisti e
famiglie di accedere direttamente alla zona rossa, cuore dell’evento olimpico, in comodità e
senza lo stress del traffico e del parcheggio, in modo sostenibile ed accessibile, anche economicamente.
Il servizio, operativo dal 4 al 22 febbraio 2026, collegherà Treviso a Cortina d’Ampezzo con corse
giornaliere al costo complessivo di 25 euro per andata e ritorno.
Il servizio sarà realizzato da MOM nella tratta Treviso-Calalzo di Cadore; da Calalzo, grazie alla partnership con Dolomitibus, i passeggeri potranno proseguire fino a Cortina, rendendo il viaggio
completamente integrato.
Le dichiarazioni di MOM e istituzioni locali


«Oggi festeggiamo insieme l’avvio di un servizio pubblico che collegherà l’aeroporto e le città di
Treviso, Conegliano e Vittorio Veneto direttamente con l’evento olimpico. – sottolinea Giacomo
Colladon, Presidente di Mobilità di Marca – Celebriamo anche le prime decine di biglietti già venduti:
la risposta immediata dei trevigiani è la conferma che questo servizio era davvero atteso. Un
ringraziamento va ai nostri partner che sostengono economicamente l’iniziativa – Fondazione DMO
Marca Treviso e Banca Prealpi – e a tutte le istituzioni che hanno reso possibile questo progetto.
L’impegno di MOM per le Olimpiadi non si esaurisce qui: saremo al fianco di Dolomitibus fornendo
12 autobus, 20 conducenti e 5 steward per i servizi di trasporto dei Giochi. Desidero ringraziare il
nostro personale che, nelle prossime settimane, sarà in distacco nel Bellunese, mettendo a
disposizione la propria professionalità per un evento storico. Sono certo che la proficua
collaborazione con Dolomitibus continuerà a svilupparsi anche in futuro»
Continua Giulia Casagrande, presidente Fondazione DMO Marca Treviso: «Intercettare il grande
flusso che transiterà in regione grazie alle Olimpiadi è stato fin dall’annuncio della candidatura di
Milano-Cortina un nostro obiettivo strategico: abbiamo lavorato fianco a fianco con diversi enti a
tutti i livelli per far sì che il servizio di collegamento dall’aeroporto di Treviso non fosse solo un “daper Cortina”, ma potesse offrire un’opportunità tangibile alla nostra Destinazione. Aggiungendo le
fermate intermedie di Conegliano e Vittorio Veneto è stata creata così la possibilità, per chi verrà in
Veneto con la “scusa” dello sport, di fermarsi a scoprire queste città anche dal punto di vista storico,
artistico, culturale ed enogastronomico. Nonché di sceglierle anche per il pernottamento, vista la comodità del servizio diretto quotidiano. In più, per tutta la durata dei giochi, la livrea del mezzo
porterà la nostra Destinazione agli occhi del pubblico internazionale presente a Cortina, che verrà
invitato anche a partecipare ai numerosi incontri che terremo presso la sede di Casa Veneto in corso
Italia: Fondazione DMO Marca Treviso c’è ed è pronta a presentare al pubblico internazionale le
bellezze e l’offerta strutturata del nostro territorio».
«Abbiamo riconosciuto subito il valore di questa opportunità, perché rappresenta un tassello
concreto di una visione più ampia che vede Treviso protagonista anche dal punto di vista della
mobilità e dell’accesso all’area dolomitica. – sottolinea Mario Conte, sindaco di Treviso – La città
sarà uno snodo strategico e questo nuovo servizio MOM verso Cortina segue la direzione dei
collegamenti sempre più efficienti e strutturati. È un collegamento pensato per visitatori, turisti e
sportivi, capace di unire territori diversi in un unico grande contesto che unisce lo sport ma anche
l’arte, la cultura e la bellezza. Un ringraziamento sentito va a Giulia Casagrande, a Fondazione DMO
Marca Treviso e a tutti i partner che hanno creduto fortemente in questo progetto, lavorando insieme
per rendere i nostri territori protagonisti del grande evento olimpico».
«Un collegamento strategico fra la nostra Provincia e la Provincia di Belluno, che permette a famiglie,
visitatori e atleti di raggiungere agevolmente il cuore pulsante dei Giochi Olimpici. – evidenzia
Stefano Marcon, presidente della Provincia di Treviso – Un risultato reso possibile grazie a MOM e
a una rete consolidata, che ringrazio sentitamente e che ci unisce, come istituzioni, a DMO Marca
Treviso e a prestigiosi partner. Un servizio a beneficio della comunità che, nel facilitare e rendere più
accessibili gli spostamenti tra Treviso e Cortina, consente al contempo di promuovere lo sport e le
bellezze del territorio, sia della Marca sia dell’area dolomitica, valorizzandone le peculiarità
paesaggistiche e l’atmosfera di socialità e fervente curiosità, a tutti i livelli, che le Olimpiadi in Veneto
stanno trasmettendo a cittadine e cittadini».
«Oggi diamo forma concreta a un progetto in cui abbiamo creduto dall’inizio. – conclude Flavio
Salvador, Vicepresidente Banca Prealpi SanBiagio – Questo collegamento è la dimostrazione di come
la capacità di fare rete tra istituzioni e partner locali possa generare valore per l’intera comunità,
specie a seguito delle nevicate di questi giorni, che ci fanno entrare nel vivo del clima olimpico e della
stagione sciistica. Un clima che incentiva ad usufruire di un servizio di mobilità sostenibile e
accessibile che consente di raggiungere le vette olimpiche. Ma questo progetto consente anche e
soprattutto di valorizzare il territorio della Marca Trevigiana, in quanto porta d’accesso privilegiata
di un evento di portata mondiale».
