L’Arap (Azienda regionale aziende produttive), su via libera della Regione Abruzzo, avrà a disposizione a Vasto il sito ex Cotir (Consorzio per la Divulgazione e Sperimentazione delle Tecniche Irrigue) per la realizzazione di impianti preposti alla produzione di idrogeno, che saranno finanziati dal Pnrr. Si tratta di un’area di circa 225.850 metri quadrati.

Era il 2021 quando la giunta regionale mosse il primo passo verso la rivoluzione della transizione ecologica istituendo il “Tavolo permanente dell’idrogeno”, con lo scopo di promuovere la realizzazione di una hydrogen valley sul proprio territorio e a livello interregionale, «attraverso lo sviluppo di progetti per la produzione, il trasporto e l’utilizzo di idrogeno verde nel trasporto pubblico, ferroviario e nelle attività manifatturiere».

Ora un altro passo concreto verso la creazione di una valle dell’idrogeno in quel di Vasto. Peraltro, ad ora l’Abruzzo ha ottenuto 100 milioni di euro da investire sulla variante pulita dell’idrogeno da estrarre dall’acqua attraverso un procedimento di elettrolisi alimentato con il ricorso a fonti rinnovabili tipo legno, carta o residui organici, quindi biomasse. È questo, in brev, uno dei meccanismi che permettono di creare idrogeno pulito la cui successiva trasformazione genera energia e vapore acqueo, senza effetti inquinanti. L‘idrogeno verde può essere stoccato e utilizzato in diversi settori, come quello della mobilità, della produzione di calore per uso industriale, fino all’immissione nelle reti di distribuzione del gas.

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