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Bufera in casa Fs. L’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato Renato Mazzoncini è indagato in un’inchiesta della procura di Perugia per presunta truffa ai danni dello Stato nell’ambito delle erogazioni pubbliche del ministero dei Trasporti, tramite la Regione, a Busitalia, di cui è stato numero uno, e Umbria Mobilità. L’ipotesi al centro dell’indagine è che siano stati alterati i dati da inviare all’Osservatorio nazionale sulle politiche del trasporto pubblico e in base ai quali sono stati concessi i finanziamenti. Tra gli indagati nell’indagine coordinata dal sostituto procuratore Manuela Comodi anche Enrico Grigliatti, della direzione amministrazione, finanza e controllo delle Fs, i manager umbri Franco Viola e Luciano Caporizzi e una dipendente di Umbria Mobilità.

 

 

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