Ormai episodi come quello che stiamo per raccontare non fanno quasi più notizia. Ed è forse proprio questo l’aspetto più preoccupante. Tra insulti, minacce e aggressioni, gli autisti del trasporto pubblico si trovano sempre più spesso a gestire situazioni che nulla hanno a che vedere con la guida di un autobus. A Vicenza si è arrivati addirittura a puntare una pistola contro il posto guida per costringere il conducente a ripartire.

Vicenza, chiede il biglietto e si ritrova una pistola puntata

A bordo un autobus urbano della linea 5 di Vicenza, dove un conducente è stato minacciato con una pistola dopo aver chiesto a un passeggero di esibire un valido titolo di viaggio. L’episodio è avvenuto nel pomeriggio del 29 maggio ed è stato reso noto nelle scorse ore dalla società di trasporto vicentina SVT.

Secondo la ricostruzione, un uomo e una donna sono saliti a bordo del mezzo senza voler acquistare o esibire un biglietto valido. Di fronte alla decisione dell’autista di non ripartire senza il regolare pagamento del viaggio, l’uomo avrebbe iniziato a insultarlo per poi avvicinarsi alla cabina di guida ed estrarre una pistola dallo zaino, puntandola verso il vetro che separa il conducente dai passeggeri e intimandogli di far ripartire il bus. A bordo si trovavano anche diversi utenti.

Valutata la situazione e la presenza di passeggeri sul mezzo, l’autista ha mantenuto il sangue freddo e ha ripreso la marcia. Alcune fermate più avanti la coppia è scesa autonomamente dal bus e il conducente ha immediatamente allertato le forze dell’ordine.

Le successive indagini hanno portato all’individuazione del presunto responsabile. La polizia ha rinvenuto una pistola a gas priva del tappo rosso, nascosta all’interno di uno zaino insieme a una divisa di tipo militare. L’arma e il materiale sono stati sequestrati. Il presidente di SVT, Marco Sandonà, ha definito l’accaduto un episodio gravissimo, esprimendo solidarietà al conducente e sottolineando come il suo autocontrollo abbia evitato conseguenze peggiori. L’azienda ha inoltre confermato di aver presentato denuncia e di aver messo a disposizione degli investigatori le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza installato a bordo.

di Gianluca Celentano

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