Iveco Bus Evadys, uno per tutti

L’Evadys di IVECO BUS è una ‘macchina’ polivalente capace di interpretare tutte le partiture. Si tratta, infatti, del classico ‘K’ (Kombi) che risponde sia a servizi di linea e superlinea, sia al noleggio a breve e media distanza. Tutto questo grazie a una gamma di allestimenti davvero molto ampia. È vero anche che non bisogna per forza tirare la giacchetta di questa serie. Perché, detta fuori dai denti, il lavoro che sa fare meglio è quello dell’aeroportuale. Non c’è storia. La firma di questo carattere è tutto in quel corridoio che si staglia a circa 1.100 millimetri di altezza, che genera una bagagliera accessibile da entrambi i lati da dieci metri cubi (inclusi vani accessori) nella versione da 13m con seconda porta passeggeri su sbalzo posteriore. I portelloni presentano movimento di apertura parallelo a pantografo, così da contenere gli ingombri. Una volta entrati all’interno del vano è chiara la parentela con il Crossway grazie a un’impostazione tradizionale di padiglione e cappelliere

Iveco Bus Evadys

Iveco Bus Evadys nei particolare

Le pannellature laterali sono in laminato, così come la parte centrale del soffitto. I finestrini sono del tipo a vetrocamera, con cristallo a forte colorazione per rendere superflue le tendine, le quali sono comunque presenti. Convince la presenza dei podesti capaci di recuperare qualche centimetro per i bagagli sottostanti. Bene anche l’accessibilità dalla porta anteriore, grazie a tre gradini e agli ampi maniglioni sagomati ai lati. Il posto guida si presenta pressoché identico alla gamma di linea, con un cruscotto in materiale plastico dove tutti i comandi sono perfettamente raggiungibili. A spingere l’Evadys pensa il motore Cursor 9 nella sua taratura massima da 400 cavalli e 173,2 chilogrammetri di coppia. Motore che qui lavora con il cambio automatico Zf. In alternativa è possibile avere lo Zf manuale o automatizzato oppure il Voith D864.6.

Iveco Bus Evadys

Iveco Bus Evadys, la meccanica

La Zf Ecolife gestisce bene la coppia in uscita dal motore, assicurando consumi parchi senza rinunciare a una buona accelerazione, sempre priva di strappi. Le sospensioni anteriori offrono elevati livelli di comfort di marcia, garantendo stabilità e la quasi totale assenza di rollii e beccheggi, ed assorbendo gran parte delle vibrazioni sulle superfici stradali più irregolari. Anche la frenatura, coadiuvata dal rallentatore idraulico Zf, è sempre progressiva e modulabile senza difficoltà, per una guida che nel suo complesso risulta piacevole e davvero poco faticosa. Il ponte posteriore è tradizionalmente il Meritor U17X a riduzione singola ipoidale, con sistema per la riduzione della rumorosità ‘quiet ride’, mentre l’assale anteriore è sempre l’RI75E a ruote indipendenti.

Iveco Bus Evadys

Un occhio al comfort e alla sicurezza

Le sospensioni anteriori sono quelle del Magelys per un comfort da turistico di alta classe, pneumatiche integrali con due molle pneumatiche, un sensore di livello e due ammortizzatori idraulici sull’anteriore, mentre dietro, dove è presente la barra stabilizzatrice, il tutto raddoppia. L’impianto frenante è interamente ad aria a controllo elettronico Ebs, con 4 dischi e pinze flottanti, dotato di serie del programma di controllo della stabilità Esp. Per la carica dell’impianto c’è il ben noto compressore bicilindrico Knorr da 630 cc raffreddato ad acqua, con essiccatore monocamera riscaldato e separatore di condensa. L’illuminazione del vano passeggeri è realizzata interamente con lampade a led, così come le luci esterne, fatta eccezione per i proiettori anteriori (alogeni o Xeno) e i fendinebbia. Alla guida, non ci si mette molto ad abituarsi ai sette metri abbondanti di passo, in quanto l’angolo di sterzata massima delle ruote anteriori compensa la minore maneggevolezza e consente una svolta completa tra i muri in meno di 24 metri.

Iveco Bus Evadys

L’Evadys è un autobus dal disegno classico che si è affacciato al mercato con un ottimo rapporto qualità-prezzo, dimostrando ad alcuni blasonati concorrenti stranieri che si può (e in qualche caso ‘si dovrebbe’) rinunciare a qualche ‘fronzolo’, quando non viene richiesto dal mercato. Una cosa è certa: la validità del prodotto non è, neanche in questo caso, in discussione.

2020-03-04T18:27:01+01:004 Marzo 2020|Categorie: IN VETRINA|Tag: |