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Il consorzio Granda Bus mette in strada 50 nuovi autobus. Le aziende di tpl piemontesi, in totale dodici, hanno infatti voluto rinnovare la flotta “pensionando” i veicoli con oltre 15 anni di vita. I nuovi mezzi hanno iniziato ad arrivare a metà novembre. Si tratta di Iveco di ultima generazione (Euro VI), in grado di ospitare fino a 55 persone. In sala macchine siede un motore da 6mila di cilindrata. Tutti i bus sono dotati di strumenti digitali per il riconoscimenti del Bip (biglietto integrato Piemonte), oltre che di pedana mobile per l’accesso delle carrozzelle e di videosorveglianza.

I fondi li mette Granda Bus

Il consorzio cuneese ha investito un totale di 10,7 milioni di euro per il corposo acquisto, anticipando anche la quota del 70 per cento di contributi regionali. Il presidente di Granda Bus Clemente Galleano ha affermato che l’acquisto «è il risultato di un accordo con l’Agenzia della Mobilità, che ha sostituito la Provincia per il servizio del trasporto pubblico, rinnovandoci la convenzione fino al 2019. Altri 95 mezzi con oltre 15 anni di età saranno sostituiti dopo l’erogazione del finanziamento regionale». La flotta complessiva delle dodici aziende è di 360 bus.

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