Gara tpl Como, Lecco e Varese: cinque lotti, 30 milioni di bus-km, 590 milioni di corrispettivi e oltre 500 nuovi bus in 10 anni
La gara per il tpl su gomma di Como, Lecco e Varese entra nella fase conclusiva: cinque lotti, quasi 30 milioni di bus-km annui, corrispettivi per 59 milioni di euro l’anno e una concessione decennale con avvio previsto nel primo semestre del 2027. L’Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale del bacino di Como, Lecco e […]
La gara per il tpl su gomma di Como, Lecco e Varese entra nella fase conclusiva: cinque lotti, quasi 30 milioni di bus-km annui, corrispettivi per 59 milioni di euro l’anno e una concessione decennale con avvio previsto nel primo semestre del 2027.
L’Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale del bacino di Como, Lecco e Varese ha illustrato il 15 luglio, nel corso del webinar organizzato da Federmobilità dedicato alle procedure di affidamento, l’impianto della gara che interesserà i servizi automobilistici urbani ed extraurbani delle tre province. La procedura, che sarà affidata mediante procedura ristretta e in regime net cost, prevede un programma di rinnovo della flotta che prevede l’acquisto di 543 autobus nell’arco della concessione, 258 dei quali elettrici (tecnologia che dovrà accomunare tutti i veicoli acquistati durante il contratto).
Alla data del webinar, l’Agenzia era impegnata nella predisposizione della documentazione di gara.

Gara tpl Como Lecco Varese, obiettivo prima metà del 2027
Un pizzico di cronologia. L’Autorità di Regolazione dei Trasporti ha concluso la valutazione della Relazione di Affidamento l’8 gennaio 2026 e le osservazioni formulate sono state recepite nella versione trasmessa all’Autorità il 6 febbraio. L’11 giugno il Consiglio di amministrazione dell’Agenzia ha quindi adottato la Relazione di Affidamento e la restante documentazione tecnica, trasmettendo il provvedimento all’Assemblea per la successiva approvazione (tutta la documentazione è disponibile sul sito dell’agenzia). Completato questo passaggio, è attesa la pubblicazione dell’avviso di indizione della procedura ristretta sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, che segnerà l’avvio formale della gara. Nel corso del webinar, l’Agenzia ha inoltre precisato che è in preparazione un ulteriore aggiornamento della Relazione di Affidamento, per recepire gli elementi intervenuti successivamente.
Prima dell’avvio del nuovo servizio, previsto nel primo semestre del 2027, l’Agenzia stima la necessità di completare la flotta con 285 autobus, tutti acquistati in autofinanziamento e con alimentazione almeno Euro VI. Per contenere l’impatto degli investimenti iniziali e agevolare il subentro dei nuovi gestori, il Piano economico-finanziario simulato ipotizza che 151 veicoli, pari a poco più della metà del fabbisogno iniziale, possano essere autobus usati con un’età media non superiore a sette anni.
Nel corso dell’affidamento, la scelta di campo dell’agenzia è chiara: “tutti gli autobus da acquistare per il rinnovo programmato del parco sono nuovi e ad alimentazione elettrica, sia se acquistati con contribuzione pubblica, sia se acquistati in autofinanziamento”.
Un pizzico di cronologia. L’iter della gara è stato formalmente avviato il 23 dicembre 2022 con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea dell’avviso di pre-informazione previsto dall’articolo 7 del Regolamento (CE) 1370/2007. L’Autorità di Regolazione dei Trasporti ha concluso la valutazione della Relazione di Affidamento l’8 gennaio 2026 e le osservazioni formulate sono state recepite nella versione trasmessa all’Autorità il 6 febbraio. L’11 giugno il Consiglio di amministrazione dell’Agenzia ha quindi adottato la Relazione di Affidamento e la restante documentazione tecnica, trasmettendo il provvedimento all’Assemblea per la successiva approvazione (tutta la documentazione è disponibile sul sito dell’agenzia).
I passaggi successivi saranno la finalizzazione dei documenti di gara, la pubblicazione del bando sulla GUUE, l’invio della lettera di invito e del disciplinare ai soggetti prequalificati, la valutazione delle offerte e l’aggiudicazione. L’avvio del nuovo affidamento è previsto nel primo semestre del 2027.

Gara tpl Como, Lecco e Varese: cinque lotti
L’articolazione iniziale comprende sei lotti. Il lotto modale “Funi”, formato da cinque funivie e due funicolari distribuite nelle tre province, è stato aggiudicato definitivamente nel 2025 al raggruppamento temporaneo costituito da ATM e Imprese Turistiche Barziesi. La relativa procedura era stata organizzata come gara aperta.
La gara su gomma comprende cinque lotti (in luogo degli attuali 19!):
- Lotto 1 – “Como e Lago”: area settentrionale della provincia di Como, con servizi urbani ed extraurbani, per circa 6,1 milioni di vetture-km.
- Lotto 2 – “Brianza Comasca”: area meridionale della provincia di Como, comprensiva del servizio urbano di Cantù e dei collegamenti extraurbani, per circa 7,3 milioni di vetture-km.
- Lotto 3 – “Lecco”: intero territorio provinciale, con servizi urbani ed extraurbani, per circa 5,2 milioni di vetture-km.
- Lotto 4 – “Varese e le Valli”: area settentrionale della provincia di Varese, con servizi urbani ed extraurbani, per circa 6,5 milioni di vetture-km.
- Lotto 5 – “Varesotto”: area meridionale della provincia di Varese, con servizi urbani ed extraurbani, per circa 4,9 milioni di vetture-km
La relazione evidenzia un incremento dell’offerta complessiva da 29,07 a 29,99 milioni di bus-km annui (+914.589 bus-km). Gli aumenti maggiori sono previsti nei lotti Lecco (+367.627 bus-km) e Como e Lago (+340.256 bus-km), mentre crescono anche Varesotto (+189.135 bus-km) e Varese e le Valli (+104.774 bus-km). Solo il lotto Brianza Comasca registra una riduzione della produzione rispetto alla programmazione 2024 (-87.203 bus-km).
La Relazione di Affidamento quantifica complessivamente una produzione prossima a 30 milioni di vetture-km annui e “che risponde al cambiamento strutturale della domanda di mobilità – meno sistematica rispetto al passato – attraverso il potenziamento del servizio in morbida, il cadenzamento del servizio, l’integrazione sui nodi di interscambio e la semplificazione dei percorsi di linea”, come si legge nella relazione di affidamento.
Sul piano economico, l’Agenzia ha impostato una compensazione costante per tutta la durata del contratto, accompagnata da un adeguamento annuale delle tariffe. Secondo i dati presentati nel webinar Federmobilità, i ricavi tariffari copriranno tra il 40 e il 50 per cento dei costi.
L’adeguamento tariffario è destinato a coprire l’incremento inflattivo dei costi, con esclusione del personale. L’aggiornamento del costo del lavoro conseguente ai rinnovi del contratto collettivo non sarà incorporato nel corrispettivo posto inizialmente a base di gara, ma sarà oggetto di una successiva indicizzazione.
In breve
- A che punto è la procedura e quali sono i prossimi passaggi? La Relazione di Affidamento è stata adottata dal Consiglio di amministrazione e trasmessa all’Assemblea per l’approvazione. Successivamente è attesa la pubblicazione dell’avviso di indizione della procedura ristretta sulla GUUE, che darà avvio formale alla gara.
- Quanti sono i lotti della gara tpl su gomma? Cinque: due nella provincia di Como, uno a Lecco e due nella provincia di Varese.
- Qual è il volume dei singoli lotti? Le produzioni previste sono comprese tra circa 4,9 e 7,3 milioni di vetture-km annui.
- Quale procedura sarà utilizzata? L’Agenzia ha scelto una procedura ristretta per concessioni in regime net cost della durata di dieci anni.
- Come saranno aggiornati corrispettivi e costi del personale? Il corrispettivo sarà costante, con adeguamento annuale delle tariffe; il costo del personale sarà indicizzato successivamente.
Come evolve la flotta del bacino Como Lecco Varese
La Relazione di Affidamento delinea anche il programma di rinnovo del parco mezzi per l’intera durata della concessione. Complessivamente è previsto l’acquisto di 543 autobus nell’arco dei dieci anni di affidamento, di cui 285 prima dell’avvio del servizio e 258 destinati al progressivo rimpiazzo dei veicoli che raggiungeranno il limite di vita tecnica durante l’esecuzione del contratto. Dei nuovi mezzi previsti, 218 saranno autobus elettrici acquistati con contributi pubblici, mentre 325 saranno finanziati direttamente dagli operatori.

Prima dell’avvio del nuovo servizio, previsto nel primo semestre del 2027, l’Agenzia stima la necessità di completare la flotta con 285 autobus, tutti acquistati in autofinanziamento e con alimentazione almeno Euro VI. Per contenere l’impatto degli investimenti iniziali e agevolare il subentro dei nuovi gestori, il Piano economico-finanziario simulato ipotizza che 151 veicoli, pari a poco più della metà del fabbisogno iniziale, possano essere autobus usati con un’età media non superiore a sette anni.
Nel corso dell’affidamento, la scelta di campo dell’agenzia è chiara: “tutti gli autobus da acquistare per il rinnovo programmato del parco sono nuovi e ad alimentazione elettrica, sia se acquistati con contribuzione pubblica, sia se acquistati in autofinanziamento“.
La Relazione stima che 218 mezzi possano beneficiare di contributi pubblici, mentre i restanti 40 autobus elettrici saranno acquistati in autofinanziamento. Il piano prevede inoltre, tra il nono e il decimo anno della concessione, la sostituzione di 82 batterie di altrettanti autobus elettrici, intervento già considerato nella pianificazione degli investimenti.
Secondo le stime contenute nella Relazione di Affidamento, il programma consentirà di portare entro il termine della concessione la quota di autobus a zero o basse emissioni (elettrici, ibridi e a metano) al 45% della flotta, rispetto al 14% previsto al primo anno di esercizio del nuovo affidamento.
Presto al via la procedura ristretta
Per i cinque lotti automobilistici l’Agenzia ha scelto una procedura ristretta, articolata in una fase di qualificazione degli operatori e nella successiva presentazione delle offerte da parte dei soggetti ammessi.
L’avvocato Alberto Pullini ha illustrato durante il webinar i requisiti richiesti agli operatori per qualificarsi.
I requisiti tecnico-professionali comprendono l’esecuzione, nel triennio di riferimento, di un volume minimo di chilometri commerciali in servizi di TPL analoghi, parametrato al lotto per il quale viene presentata la candidatura.
La capacità economico-finanziaria sarà verificata attraverso il volume d’affari realizzato nel TPL su strada, calcolato rispetto a una quota del corrispettivo complessivo a base di gara. Il patrimonio netto non potrà essere inferiore al 15 per cento del corrispettivo annuo del lotto, secondo quanto previsto dalla Delibera ART 154/2019. Sono inoltre richieste certificazioni integrate di sistema con validità residua minima di un anno.
Durante il webinar di Federmobilità tenutosi il 15 luglio è stato affrontato anche il trattamento dei contratti aziendali di secondo livello. Le organizzazioni sindacali richiedono frequentemente il mantenimento delle condizioni precedenti dopo il trasferimento al nuovo gestore. La documentazione presentata ha richiamato la presenza di contratti differenti tra le aziende e la possibilità che tali accordi vengano modificati nel periodo compreso tra la pubblicazione della gara e il subentro.
Rimesse e valore di subentro nella gara TPL su gomma
La disponibilità delle rimesse presenta condizioni differenti nei cinque lotti. Nei due lotti di Como gli impianti risultano ampiamente disponibili perché appartenenti a una società patrimoniale pubblica. Nei tre lotti relativi a Lecco e Varese la presenza di depositi è invece assente o limitata.
L’Agenzia ha svolto una consultazione specifica attraverso un avviso pubblico rivolto a enti pubblici e soggetti privati. La procedura ha confermato la disponibilità degli impianti già individuati.
La Relazione di Affidamento dedica una sezione ai beni immobili, alle rimesse e agli impianti classificati come indispensabili o disponibili. La documentazione adottata a giugno comprende anche l’aggiornamento relativo all’autostazione di Varese con annessa biglietteria, inserita tra i beni indispensabili al servizio.
Un ulteriore tema riguarda il valore di subentro dei veicoli. La Delibera ART 154/2019 prevede un calcolo basato sul valore di mercato, sul valore contabile netto e sui contributi non ancora ammortizzati. Il valore di mercato deve essere asseverato da un perito, mentre quello contabile deve essere certificato.
Secondo l’impostazione presentata da LEM TTA, la documentazione di gara conterrà una stima dei valori. «Abbiamo proposto di rimandare al momento del subentro l’asseverazione e la certificazione del valore contabile. Ma occorre chiarezza da parte dell’ART su tale procedura», ha dichiarato Gragnani.
Personale, tariffe e corrispettivo nella gara tpl Como Lecco Varese
Durante il webinar è stato affrontato anche il trattamento dei contratti aziendali di secondo livello. Le organizzazioni sindacali richiedono frequentemente il mantenimento delle condizioni precedenti dopo il trasferimento al nuovo gestore. La documentazione presentata ha richiamato la presenza di contratti differenti tra le aziende e la possibilità che tali accordi vengano modificati nel periodo compreso tra la pubblicazione della gara e il subentro.
Tuttavia, «Il contratto di secondo livello è una fotografia dell’organizzazione aziendale, imporre questo al subentrante è un elemento che ingessa la nuova impresa – nelle parole di Gragnani -. E poi, cosa succede se il contratto cambia tra la pubblicazione della gara e il subentro e viene inserito un contratto che comporta maggiori costi?».
Capitolato tecnico, dati di bordo e rendicontazione ambientale
Gabriele Venditti, responsabile della pianificazione e governance del servizio di trasporto pubblico dell’Agenzia, ha presentato nel corso del webinar i principali contenuti del capitolato tecnico organizzativo.
Il documento prevede dotazioni obbligatorie a bordo, tra cui sistemi AVM, videosorveglianza e dispositivi conta-passeggeri. La disciplina comprende anche la possibilità di retrofit degli autobus non nuovi e gli obblighi di rendicontazione annuale relativi alla transizione ecologica.
