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Firenze studia l’introduzione di un autobus anfibio per bypassare l’ostacolo dell’Arno. Il sindaco Dario Nardella ha dato mandato ad Ataf di valutare la fattibilità della pensata. Il mezzo adatto sarebbe un “nautibus” in grado di viaggiare tanto in strada, su ruote, quanto in acqua, dove dovrebbe raggiungere la velocità di venti nodi. Sul veicolo troverebbero posto 50 persone. Il tratto interessato dal servizio sarebbe l’asse est-ovest. Non si tratta di una novità assoluta: Parigi, Amsterdam, Amburgo, Monreal hanno già in servizio mezzi analoghi.

Massimo Ruffilli, professore di design nonché presidente Ataf negli anni ’90, è il principale sostenitore della proposta. Ora Nardella ha chiesto di approfondire l’ipotesi ai tecnici di Ataf (attuale gestore del tpl, anche se la gara di aggiudicazione è attualmente in bilico: vinta da Autolinee Toscane e impugnata da Ataf, si attende responso del Tar). Il municipio ha anche chiesto due preventivi a ditte nordeuropee che realizzano tale tipologia di mezzo. Il costo si aggirerebbe attorno ai 200mila euro.

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