Quello spagnolo è uno dei mercati dell’autobus più importanti (è il quinto per volumi di immatricolato) e vivaci del Vecchio Continente, e anche il 2025 è stato un altro anno con il segno “più” per il mondo del bus iberico: nei dodici mesi che ci siamo appena lasciati alle spalle sono stati immatricolati circa 4.300 nuovi mezzi, rafforzando il trend di espansione che il settore mantiene da oltre un decennio.

Una crescita sostenuta – post pandemia di Covid – dai sussidi e incentivi pubblici introdotti dal 2022, volti a promuovere l’uso del trasporto pubblico rispetto a quello privato. In questo contesto, negli ultimi anni la domanda di trasporto urbano è aumentata del 15%, mentre quella del trasporto extraurbano è cresciuta di oltre il 30%, riflettendo un boom strutturale del trasporto pubblico.

Ecco, è in questa cornice e su queste basi che si terrà il FIAA 2026, in programma a Madrid dal 22 al 24 settembre 2026, una delle più importanti kermesse per il mondo del bus&coach europeo, giunta alla sua diciassettesima edizione, che vedrà un’ulteriore espansione della presenza internazionale: rispetto all’edizione 2024, gli espositori internazionali aumenteranno del 50% (con un incremento complessivo del 30% rispetto alla precedente edizione).

Con dieci mesi ancora a disposizione, oltre il 75% della superficie espositiva è già stato prenotato, segno sia del forte dinamismo del settore sia dell’attrattività della fiera come evento commerciale di primo piano.

FIAA 2026: il bus? motore dell’economia

In vista dell’appuntamento, la fiera ha redatto e presentato il suo primo studio di settore; uno studio che conferma il ruolo strategico dell’autobus nel trasporto pubblico in Spagna, con un contributo di 6 miliardi di euro al PIL e 95.000 posti di lavoro. Inoltre, secondo il rapporto, la Spagna consolida la sua posizione di primo mercato europeo per volume di passeggeri, con un parco veicoli che si attesta a circa 60.000 unità (+5% rispetto all’anno precedente)

Il rapporto FIAA evidenzia inoltre che il settore degli autobus in Spagna è composto prevalentemente da imprese familiari. Si tratta di un comparto fortemente frammentato, costituito in gran parte da piccole e medie imprese, in linea con il tessuto imprenditoriale di altri Paesi europei, dove le aziende familiari svolgono un ruolo centrale. Attualmente in Spagna operano circa 2.500 imprese di autobus. Tuttavia, negli ultimi anni si è verificato un significativo processo di concentrazione: circa 1.000 aziende sono state acquisite da altre imprese, oltre ad alcune chiusure. Di conseguenza, la dimensione media delle flotte è passata da 5 a quasi 17 veicoli per azienda in poco più di 25 anni.

Di fatto, quasi l’intero settore spagnolo degli autobus è nelle mani di aziende a conduzione familiare. Anche i grandi gruppi imprenditoriali che hanno esportato servizi di mobilità a livello internazionale – con poche eccezioni – restano di proprietà familiare.

Il rapporto sottolinea inoltre l’importanza della nuova Legge sulla Mobilità Sostenibile , approvata a novembre, che riconosce la mobilità come diritto fondamentale e rafforza il ruolo dell’autobus come servizio essenziale per 49 milioni di cittadini. La normativa apre opportunità strategiche legate alla digitalizzazione e alla decarbonizzazione, favorendo efficienza, sostenibilità e modernizzazione della gestione dei trasporti.

Nonostante le opportunità, il settore deve affrontare sfide rilevanti: il rinnovo del sistema concessorio, il reclutamento di conducenti professionisti e l’adattamento ai nuovi requisiti di sostenibilità ed efficienza operativa. Secondo il rapporto FIAA, tali sfide richiedono una collaborazione attiva tra industria, operatori e amministrazioni, oltre alla promozione di partenariati pubblico-privati.

FIAA 2026: un evento strategico per la promozione del settore

In questo scenario, FIAA 2026 si consolida come hub strategico per la promozione del settore degli autobus e dei coach. Costruttori, operatori e amministrazioni concordano nel considerare la fiera un vero catalizzatore di soluzioni, uno spazio di dialogo e cooperazione, nonché il luogo ideale per presentare innovazioni, consolidare alleanze e generare nuove opportunità di business. La Fiera Internazionale dell’Autobus e del Coach si afferma come principale forum di incontro del settore nell’Europa meridionale, piattaforma chiave per promuovere innovazione, collaborazione e sviluppo industriale, e strumento fondamentale per valorizzare il quadro offerto dalla Legge sulla Mobilità Sostenibile.

Il settore degli autobus in Spagna vive quindi uno dei momenti migliori della sua storia, caratterizzato da innovazione, sostenibilità ed eccellenza operativa. FIAA 2026 sarà un evento chiave per rafforzare questi progressi, generare business, attrarre investimenti e consolidare la leadership della Spagna nel panorama europeo della mobilità collettiva.

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