Nell’ambito della sua partecipazione ad Ecomondo, Paloma Aba Garrote, direttrice di CINEA, l’Agenzia esecutiva europea per il clima, le infrastrutture e l’ambiente che si occupa di gestire alcuni programmi di finanziamento dell’Unione Europea in tema di decarbonizzazione e crescita sostenibile, ha fatto visita ieri pomeriggio al Metromare, infrastruttura al centro del progetto eBRT2030 coordinato da UITP con il coinvolgimento di 49 partner europei. Il progetto mira a dimostrare l’efficacia dei nuovi sistemi BRT elettrici (Bus Rapid Transit) in contesti urbani diversi, per ridurre le emissioni inquinanti, migliorare la mobilità urbana e offrire un’alternativa sostenibile all’uso dell’auto privata.

Rimini è uno dei sei siti dimostrativi del progetto con l’attività sperimentale avviata da Start Romagna sul Metromare, in collaborazione con l’Università di Bologna – Campus di CesenaEnel X e Asstra

Accolta da Stefano Sirri, Responsabile Manutenzione di Start Romagna, la direttrice di CINEA ha potuto visionare l’infrastruttura e la centrale operativa che ne supervisiona il funzionamento e testare personalmente il servizio. «È stata un’esperienza molto positiva – ha commentato –. Il Metromare è un mezzo silenzioso, veloce e sicuro. Ho potuto prendere atto del lavoro e dei progressi del progetto destinatario del finanziamento e delle soluzioni adottate per rendere il trasporto pubblico a Rimini più efficiente, smart e appetibile per i cittadini e i turisti che visitano il territorio». 

La visita di ieri, a cui hanno preso parte anche Flavio Grazian, Project manager Knowledge & Innovation UITP, e Arianna Bichicchi, delegata di Patrimonio Mobilità Provincia di Rimini, è servita a fare il punto sullo stato di avanzamento delle attività previste dal progetto, la cui conclusione è fissata a fine 2026.

I quattro ambiti del progetto in corso riguardano sistemi di sicurezza attiva, la rimodulazione dinamica del servizio in tempo reale in base ai passeggeri alle fermate, la sperimentazione di un’informazione dinamica e la manutenzione predittiva sul ciclo di vita delle batterie.

Lo stato di avanzamento generale del progetto eBRT2030 è stato recentemente al centro del Meeting annuale tenutosi a Istanbul (Turchia) e al quale ha partecipato anche Start Romagna con la presenza di Giangiacomo Macari, addetto ai Progetti Strategici. A margine dei lavori si è tenuta una visita tecnica alle infrastrutture dell’azienda del Tpl locale IETT che ha ospitato il meeting, organizzato in collaborazione con UITP.

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