A fine settembre 2024 ATB Bergamo presentato il progetto esecutivo del BRT-Bus Rapid Trasit in elettrico. Un progetto che dal 2026 (o 2027?) collegherà Bergamo e Dalmine in 22 minuti: percorso totale di 29,7 chilometri (22 circa dei quali su corsia riservata), 18 fermate e capacità di trasporto di 4 milioni di passeggeri l’anno.

Sull’e-BRT di Bergamo viaggeranno 15 autobus snodati alimentati da un totale di 19 punti di ricarica plug-in e 2 opportunity, divisi in due depositi. Il progetto è finanziato da fondi PNRR e sarà il primo e-BRT in Lombardia.

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Come procedono i lavori dell’e-BRT di Bergamo

Bene, nella giornata di martedì 4 febbraio si è tenuto un sopralluogo al cantiere dell’e-BRT che collegherà la stazione di Bergamo con Lallio, Dalmine, Osio Sopra, Osio Sotto e Verdellino. Da quanto riportato da Comune e operatore, lo stato di avanzamento dei lavori ha raggiunto circa il 30% della realizzazione complessiva.

«L’e-BRT taglierà circa 780 tonnellate di Co2 all’anno a seguito dell’utilizzo di autobus elettrici e del calo dell’utilizzo di automobili ai quali si aggiungono 183 tonnellate in meno di CO2 grazie all’installazione di pannelli solari che verranno installati nei depositi per produrre energia elettrica. Con una velocità commerciale di circa 25 km/h, compresi i tempi di sosta alle fermate, sarà possibile spostarsi tra Bergamo (stazione) e Dalmine in 22 minuti, mentre il collegamento tra la sede universitaria di via dei Caniana alla sede di Dalmine in 18 minuti e i dalminesi potranno arrivare in stazione a Verdellino, ogni 10/15 minuti in 19 minuti», si legge nella nota nota congiunta di Comune e ATB.

Per rispettare il termine dei lavori entro giugno 2026, i lavori proseguono su più fronti nei 10 cantieri attivi nell’area interessata dal progetto.

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