Negli ultimi giorni è arrivato a Napoli il primo dei 20 nuovi tram ordinati nel dicembre 2023 dalla città di Napoli e dall’ANM al costruttore turco Bozankaya. Il tram si trova ora nel deposito di San Giovanni a Teduccio, in attesa dei primi test sulla linea. Si prevedono altri tre veicoli entro il 2025, con tutte le consegne che saranno completate il prossimo anno.

L’investimento totale ammonta a 63 milioni di euro, con un’opzione per ulteriori unità, e include tutte le attività di messa in servizio.

I tram Bozankaya per il trasporto pubblico di Napoli

Il veicolo presenta una tecnologia all’avanguardia. È bidirezionale, articolato in cinque sezioni, lungo 30 metri, largo 2,4 metri, dotato di tre carrelli e di quattro porte su ciascun lato, e può trasportare fino a 274 passeggeri (64 seduti e 210 in piedi) grazie a un interno ottimizzato. È presente anche uno spazio dedicato per i passeggeri con mobilità ridotta.

Il tram ha pavimento completamente ribassato e aria condizionata sia nell’area passeggeri che nelle due cabine di guida. È inoltre dotato di pacchi batteria che gli consentono di viaggiare fino a due chilometri in modalità autonoma. La velocità massima è di 70 km/h. La livrea azzurra elegante richiama l’identità visiva del sistema di trasporto pubblico di Napoli.

I nuovi tram contribuiranno a modernizzare la flotta, che attualmente è composta da 22 tram “Sirio” a tre sezioni (serie 1101–1122) consegnati tra il 2004 e il 2007, e da circa una dozzina di tram su carrello (“bogie”) della serie 1000, risalenti agli anni ’30 ma con carrozzerie ricostruite negli anni ’80.

Le nuove vetture fanno parte del progetto di ampliamento della rete tranviaria napoletana, che include il ritorno del servizio tram a Mergellina — un’iniziativa che si prevede possa migliorare la mobilità urbana — e la costruzione della nuova linea “Tram del Mare”, lunga circa 10 km. Il Tram del Mare collegherà Mergellina con San Giovanni a Teduccio e Poggioreale.

In una prima fase, i tram azzurri circoleranno sulla nuova linea, che collegherà San Giovanni a Piazza Vittoria e poi proseguirà fino a Piazza Sannazaro. Il percorso passerà lungo Via Nuova Marina, Via Acton, la Galleria Vittoria e la Riviera di Chiaia. Sarà anche realizzata una fermata prima dell’ingresso della Galleria Vittoria, sul lato di Via Acton.

Il progetto sta procedendo bene, grazie anche al finanziamento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). L’obiettivo è avere sia la rete tranviaria che i nuovi mezzi operativi entro giugno 2026.

di Stefano Alfano

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