Era giugno quando DolomitiBus lanciava il servizio a chiamata Trillo e oggi, a quattro mesi di distanza, registriamo quasi 20mila passeggeri, 19.200 per l’esattezza, pronti però a diventare cifra tonda con il 2 davanti al dieci di ottobre.

Un buon, buonissimo risultato che rappresenta un aumento del 34% rispetto ai passeggeri trasportati nelle stesse aree e fasce orarie dalle precedenti linee tradizionali, ora convertite in servizio on-demand.
Il servizio ha registrato una media di circa 200 prenotazioni giornaliere, con il 70% delle richieste effettuate tramite l’applicazione dedicata. Questo dato evidenzia una crescente adozione delle tecnologie digitali da parte degli utenti, in confronto alla media del 50% rilevata in altri servizi di trasporto a chiamata. Il call center ha gestito oltre 11.000 richieste di contatto durante lo stesso periodo, di cui la metĆ  relative a informazioni e prenotazioni su Trillo, confermando l’interesse da parte della cittadinanza verso questo nuovo modello di trasporto.

Trillo per la scuola… e l’ambiente

Nel particolare, con l’avvio del nuovo orario scolastico, Trillo ha registrato oltre 3.800 prenotazioni, operando dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 19:00. Nonostante la riduzione delle ore di attivitĆ  rispetto al periodo estivo, il servizio ha mantenuto una media di circa 170 utenti al giorno, evidenziando un aumento significativo del numero di persone servite per ora di servizio. Inoltre, nel mese di settembre, ci sono stati 667 nuovi iscritti, cioĆØ un incremento del 12%.

Il servizio Trillo di Dolomitibus ha anche consentito di ottenere risultati significativi anche dal punto di vista ambientale. Grazie all’utilizzo di veicoli di nuova generazione, caratterizzati da dimensioni ridotte e minori emissioni, ĆØ stato possibile trasportare lo stesso numero di passeggeri delle precedenti linee tradizionali con un consumo di gasolio ridotto di quasi il 60%. Ciò ha permesso una riduzione delle emissioni di COā‚‚ di circa 48.000 kg, equivalenti alla piantumazione di circa 2.400 alberi.

Positiva, anche, la valutazione media espressa dagli utenti sul servizio Trillo si attesta su 4,6 su 5, pari a 9,2 su 10. Questo dato riflette un livello di soddisfazione elevato rispetto ai parametri di comoditĆ , efficienza e flessibilitĆ  che il servizio ĆØ in grado di offrire.

Cinque Iveco Bus E-Way per DolomitiBus

Dolomiti Bus ĆØ pronta a mettere in servizio cinque nuovi autobus elettrici da 12 metri, acquisiti grazie ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, per un investimento di 2,4 milioni di euro a cui si aggiungono 976mila euro per le infrastrutture di ricarica. L’utilizzo in servizio integrale della nuova flotta elettrica ĆØ previsto nel corso dell’autunno, mentre i primi mezzi sono giĆ  in esercizio a partire dalla settimana corrente

Ā«L’introduzione di questi nuovi autobus elettrici segna un traguardo importante nel nostro impegno per un trasporto pubblico più sostenibile – afferma Stefano Rossi, Amministratore Delegato di Dolomiti Bus -. Questa iniziativa fa parte di un piano di rinnovamento della flotta, che non si limita all’introduzione di soli veicoli elettrici, ma include anche autobus tradizionali a basso impatto ambientale e, come Gruppo, la sperimentazione di combustibili ecologici. Attraverso queste azioni, puntiamo a migliorare il servizio di trasporto pubblico, rispondendo alle esigenze di mobilitĆ  e contribuendo alla salvaguardia dell’ambienteĀ».

Gli autobus a batteria hanno motore elettrico con una potenza massima di 160 kW. Le batterie hanno capacitĆ  di 415 kWh, in grado di garantire un’autonomia di circa 250 chilometri. Tutti i veicoli presentano, in corrispondenza della porta posteriore, una pedana per agevolare la salita e la discesa di passeggeri diversamente abili o con carrozzella, per i quali ĆØ allestita anche una specifica postazione all’interno del veicolo. I nuovi autobus permettono di trasportare fino a 79 passeggeri di cui 37 a sedere.

Una particolaritĆ  di questi veicoli per DolomitiBus ĆØ quella di non avere i classici specchietti retrovisori qui sono sostituiti da mirrorcam. Tutti i veicoli sono inoltre equipaggiati con i dispositivi ADAS per eliminare il rischio di collisioni con i pedoni e ciclisti.

Infrastruttura di ricarica

Dolomiti Bus ha collaborato con Enel X per la realizzazione dell’infrastruttura di ricarica composta da cinque colonnine con potenza massima 150 kW a doppia uscita per un totale di 10 punti di ricarica, che garantiranno un’operativitĆ  efficiente e continua del servizio.

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