La Città Metropolitana di Napoli ha consegnato in comodato d’uso gratuito questa mattina 25 Iveco Bus alle aziende di trasporto pubblico locale, per un valore complessivo di 9.530.256,92 euro. A questa somma si aggiungeranno altri 2.859.539,00 euro di finanziamenti aggiuntivi per le infrastrutture di supporto e, in particolare, i pantografi che serviranno a ricaricare i bus elettrici.

Le prime aziende destinatarie dei nuovi bus sono: Anm Spa-Azienda Napoletana Mobilità, Viaggi Lucio srl, Eredi d’Apice Sas, Beneduce Agostino & C. snc e Autoservizi Universal srl.

I 25 Iveco Bus per il tpl di Napoli e provincia

I nuovi mezzi targati Iveco Bus vanno a sostituire veicoli vetusti Euro 2, Euro 3 ed Euro 4, e sono così suddivisi:

  • 4 autobus extraurbani diesel Euro 6 (1.088.796,32 euro)
  • 4 autobus extraurbani a metano lunghi Cng Euro 6 (1.375.257,20 euro)
  • 12 autobus suburbani a metano lunghi Cng Euro 6 (4.175.913,60 euro)
  • 5 autobus elettrici Euro 6 (2.890.289,80 euro)

Secondo una prima stima e calcolando il chilometraggio medio dei nuovi autobus che andranno a sostituire quelli più vetusti, con questo primo lotto di 25 bus sarà possibile immettere in atmosfera 20 tonnellate in meno di anidride carbonica (CO2) ogni anno.

I nuovi autobus copriranno numerosi territori della Città Metropolitana. In particolare, gli autobus extraurbani a metano serviranno i collegamenti tra Nola, Visciano, Pomigliano d’Arco, Somma Vesuviana, Napoli, Baiano, Avella, Casamarciano, Marigliano, San Vitaliano, Castello di Cisterna, Brusciano e Mariglianella.

Gli autobus suburbani a metano, invece, collegheranno un’area ancora più vasta includendo Gragnano, Castellammare di Stabia, Santa Maria la Carità, Sant’Antonio Abate, Angri, Nocera Inferiore, Castel San Giorgio, le Università di Fisciano e Lancusi, Pompei, oltre a 17 linee suburbane che collegano il territorio metropolitano con il Comune di Napoli, interessando i comuni di Napoli, Portici, Ercolano, Cercola, Marano, San Giorgio a Cremano, Calvizzano, Melito, Villaricca, Giugliano, Casalnuovo, Casoria, Afragola, Cardito, Caivano, Volla, San Sebastiano al Vesuvio, Pollena Trocchia, Massa di Somma, Torre del Greco, Torre Annunziata, Trecase, Boscotrecase, Scafati, Poggiomarino, Acerra, Marigliano, Somma Vesuviana, Brusciano, Pomigliano D’Arco e Nola.

Le dichiarazioni del Comune di Napoli

«Questo investimento rappresenta solo l’inizio di un ambizioso programma di rinnovamento della flotta di trasporto pubblico che si estenderà fino al 2033, con un finanziamento complessivo di quasi 97 milioni di euro. La sostenibilità ambientale è una priorità assoluta per la amministrazione guidata dal sindaco Gaetano Manfredi. Con questi nuovi mezzi non solo riduciamo significativamente le emissioni inquinanti, ma offriamo anche un servizio più moderno ed efficiente ai cittadini dell’area metropolitana», ha dichiarato il vicesindaco Giuseppe Cirillo.

«L’assegnazione di questi nuovi mezzi è avvenuta seguendo criteri rigorosi che hanno privilegiato la sostituzione dei veicoli più vecchi e inquinanti. Questo ci ha permesso di massimizzare l’impatto positivo sull’ambiente. Stimiamo una significativa riduzione delle emissioni di CO2 e di particolato, migliorando la qualità dell’aria nell’intera area metropolitana. Il nostro obiettivo è creare un sistema di trasporto pubblico che sia non solo efficiente ma anche sostenibile per le generazioni future», ha sottolineato il consigliere metropolitano delegato ai Trasporti Luciano Borrelli.

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