Conerobus inaugura un sistema di segnaletica ad hoc per utenti con problemi cognitivi. L’operatore anconetano mette l’accento sull’accessibilità, e questa mattina ha presentato una serie di accorgimenti volti a rendere i mezzi più accessibili alle persone con disabilità intellettive e disabilità visive. Il progetto è stato messo a punto insieme al centro Papa Giovanni XXIII e con l’Unione italiana cechi.

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Conerobus, mezzi accessibili a tutti

Questa mattina Conerobus ha presentato due iniziative legate al progetto Dignity, finanziato dall’Unione europea, che l’azienda sta sviluppando in collaborazione con comune e Mycicero. In questo contesto, l’azienda è pronta a sperimentare “Easy to read nei bus“, un progetto di segnaletica ad hoc pensato per rendere più comprensibili agli utenti con difficoltà cognitive le principali informazioni veicolate dai cartelli fuori e dentro gli autobus (divieto di fumo, invito a timbrare il biglietto e a prenotare una fermata…). Cartelli ad hoc saranno posizionati sui nuovi mezzi, 16 in tutto, impiegati nelle tratte urbane.

Misure ad hoc per l’utenza ipovedente

Questi nuovi bus, alimentati a metano, sono dotati di avvisatori acustici. E proprio cechi ed ipovedenti sono destinatari di una seconda iniziativa firmata Conerobus. L’azienda ha preso l’impegno di segnalare tutte le eventuali variazioni di tragitto o di orari delle linee all’Unione italiana cechi, che a sua volta provvede ad avvisare i propri iscritti con le apposite funzioni di lettura. Infine, l’azienda di tpl ha dato disposizione ai propri autisti di fermarsi sempre nel caso una persona munita di bastone bianco o con cane guida al seguito si trovi vicino a una pensilina.

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