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Niente più batterie. Potrebbe essere questo il futuro degli autobus elettrici. A rendere questa idea una realtà è Chariot, produttore bulgaro che con il Chariot e-bus cerca di farsi strada in un mercato di bus elettrici che per la carica utilizzano ultra-condensatori e non batterie. Da oltre un anno in servizio per le strade di Sofia, il mezzo di Chariot è in grado di percorrere fino a 20 km tra una carica a l’altra, grazie ad un consumo di 0.95 kWh/km, contro gli 1.5 kWh/km di un tradizionale autobus alimentato a batteria. L’e-bus consente inoltre minori costi di gestione e di mantenimento, rendendo la tecnologia utilizzata molto attraente; questo il responso del responsabile di Stolichen Elektrotransport, operatore di trasporto pubblico cittadino che sta testando il bus in un programma pilota della durata di un anno a Sofia. Essendo il primo autobus elettrico in Europa ad utilizzare super-condensatori per l’accumulazione dell’energia, il Chariot e-bus si presenta come una rivoluzione nel campo del trasporto pubblico.

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