Cinque Man Lion’s Intercity R60 sono pronti a debuttare sulla rete di Cesena con l’effige di Start Romagna. I mezzi, con motore a gasolio Euro VI, sono dei Classe II da 12 metri in grado di ospitare fino a 75 passeggeri ciascuno (49 seduti). A bordo è predisposto uno spazio attrezzato per carrozzella, che potrà accedere al mezzo anche dalle fermate non a norma grazie alla pedana ad hoc comandata dal conducente. I veicoli sono tutti dotati di sistema di videosorveglianza interna. Verranno utilizzati a partire da settimana prossima, soprattutto sui collegamenti extraurbani tra Cesena e Ravenna. E nel corso del 2017, ha affermato il presidente di Start Romagna Marco Benati, saranno immessi in servizio nella zona altri interurbani da 8, 10, e 12 metri. In tutto venti  nuovi modelli, per un investimento complessivo nell’ordine dei sei milioni di euro. In tutto l’ambito romagnolo invece Start investirà 24 milioni per ottanta mezzi.

Presto l’adeguamento delle pensiline

Entro la fine dell’anno, ha annunciato sempre il primo cittadino, sarà concretizzato «l’intervento per l’adeguamento di alcune decine di pensiline, con la prima tranche di un progetto che a breve le riguarderà tutte»: un passaggio che consentirà la salita e discesa più agevole da parte delle persone con problemi di deambulazione. Sul territorio ci sono circa 350 banchine: l’amministrazione, come riporta Il Resto del Carlino, ha individuato un primo lotto di quaranta pensiline che saranno sistemate entro l’anno grazie a un investimento di 350mila euro.

300mila utenti all’anno sulle navette

La presentazione dei nuovi protagonisti della flotta di Start Romagna (che nella zona di Cesena conta su circa 170 bus) è avvenuta nei giorni scorsi. «Nelle politiche ambientali di Cesena – ha sottolineato il sindaco Lucchi Paolo Lucchi – al trasporto pubblico è affidato un ruolo strategico. Per tutelare l’aria che respiriamo, non crediamo utile improvvisare blocchi del traffico quando scatta l’emergenza; preferiamo piuttosto lavorare sul lungo periodo per favorire lo sviluppo e la diffusione di forme di mobilità alternativa all’auto, primo fra tutti proprio il tpl. La conferma ci arriva dagli ormai 300mila utenti cesenati che ogni anno utilizzano i parcheggi scambiatori e i bus navetta per raggiungere il centro storico».

Foto: Il Resto del Carlino

 

 

 

In primo piano

NME – Next Mobility Exhibition 2026: il futuro della mobilità a Milano

Dalle nuove forme di mobilità all’AI applicata ai trasporti, dal ruolo strategico del Tpl alle figure professionali emergenti, NME-Next Mobility Exhibition si propone come piattaforma europea per scoprire, formare e ispirare una mobilità collettiva più efficiente. A quattro mesi dal via, mentre proc...

Articoli correlati

Si allunga la flotta di Busitalia Veneto con 22 MAN a metano da 18 metri

Ventidue autosnodati MAN a metano per il trasporto pubblico locale di Padova: Busitalia Veneto ha presentato i 18 metri del Leone alimentati a gas naturale compresso, a valle di un investimento complessivo di 9,7 milioni di euro, di cui l’80% coperto da fondi pubblici. Si tratta di veicoli di grande...
Tpl

Lombardia, approvata la revisione della legge sui trasporti regionali

“Nuova governance, bigliettazione digitale e più sicurezza“. Sono questi i tre pilastri, secondo Regione Lombardia, della revisione delle Legge 6, che disciplina il settore dei trasporti, approvata dal consiglio regionale. Le novità introdotte con l’approvazione della revisione del...
Tpl