Con 21 voti favorevoli e 4 astenuti il Consiglio comunale di Catania, presieduto da Giuseppe Castiglione, ha approvato lo statuto dell’Azienda metropolitana trasporti e sosta Amts spa, nata dalla fusione per incorporazione della societa’ Sostare S.r.l. nell’Amt S.p.A. Le due partecipate si occupano, rispettivamente, della sosta delle auto su aree pubbliche oltre ad alcuni servizi connessi alla mobilita’ e del trasporto pubblico nell’area urbana metropolitana. La nuova societa’ avra’ 780 dipendenti e un’unica governance, puntera’ a ottimizzare le aree di operativita’ con la costituzione di un comparto unico destinato ad operare nel settore mobilita’, senza intaccare l’esercizio lavorativo dei dipendenti che saranno garantiti mantenendo i diritti gia’ maturati. “Un fatto che non esito a definire di portata storica – ha detto il sindaco Salvo Pogliese – che allinea Catania alle altre importanti realta’ amministrative nazionali con un’unica societa’ per i servizi della mobilita’, che semplifica la gestione del perimetro pubblico delle societa’ partecipate e che non solo garantisce i livelli occupazionali, ma addirittura migliora la condizione dei lavoratori di Sostare, con l’applicazione del piu’ favorevole contratto nazionale degli autoferrotranvieri.

Approva fusione tra Sostare e Amt

Ringrazio – ha aggiunto il primo cittadino- il consiglio comunale che per la gran parte ha dato il suo contributo propositivo nell’interesse della collettivita’. Con una certa dose di orgoglio rivendichiamo che dopo anni di tentativi falliti, la nostra amministrazione e il consiglio comunale si e’ riusciti a garantire il futuro delle aziende partecipate, nell’ottica della buona gestione della cosa pubblica secondo principi di semplificazione e ottimizzazione delle risorse. Amts sara’ un pilastro della vita amministrativa cittadina e per questo voglio ricordare che nei mesi scorsi abbiamo investito nell’azienda del trasporto pubblico del ruolo di soggetto attuatore dei fondi comunitari destinati alla mobilita’, una scelta qualificante che garantisce efficienza e rapidita’ delle procedure di esecuzione dei progetti per la citta’”. Nei prossimi giorni ci sara’ la consultazione sindacale come prevede l’atto di fusione, la chiusura dei bilanci delle societa’ partecipate e successivamente, a fine giugno, l’atto notarile di nascita della nuova societa’

In primo piano

Il trasporto pubblico di massa oltre le grandi metropoli: ripensare la mobilità urbana con filobus e BRT. Il Mobility Innovation Tour a Parma, a casa di TEP, il 26 maggio

L’appuntamento è fissato per martedì 26 maggio, dalle ore 11:00 presso la sede di TEP Parma di via Taro 12 Il filobus e l’impianto fisso, rivisitato nella nuova concezione IMC, come asse portante della mobilità urbana, una flotta bus rinnovata all’insegna della transizione energetica, progetti...

Articoli correlati

Biscotti (Anav): «In Italia mancano almeno 30 autostazioni»

Necessario intervenire in tempi brevi per realizzare nuove autostazioni e riqualificare le infrastrutture esistenti, adeguando l’offerta trasportistica e di servizi alle esigenze dei viaggiatori e promuovendo l’intermodalità in ambito locale, regionale e nei trasporti su medie e lunghe distanze. Que...
News