Perché bandire una gara soltanto quando se ne possono bandire due? ACaMIR, l’Agenzia Campana Mobilità, Infrastrutture e Reti, ha pubblicato due distinti bandi per la fornitura di autobus: uno per veicoli elettrici di Classe I da circa 9 metri di lunghezza, l’altro per autobus di Classe II da circa 10 metri con motorizzazione diesel. I torpedoni, si legge, sono destinati “ai servizi minimi di tpl regionali“.

Oltre alla fornitura degli autobus, è richiesto ai partecipanti di presentare anche un’offerta per un eventuale servizio di manutenzione Full Service, che le aziende di Tpl assegnatarie potranno decidere di attivare successivamente.

L’aggiudicazione avverrà con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, basata sul miglior rapporto qualità/prezzo.

Autobus elettrici e diesel: le due gare ACaMIR per il tpl della Campania

Il valore economico

  • La prima procedura ha un valore complessivo stimato di 30,4 milioni di euro (30.399.947,40 euro per l’esattezza) e prevede la conclusione di un accordo quadro con un unico operatore economico, della durata di 24 mesi. Però, attenzione: l’importo posto a base di gara ammonta a 17.882.322 euro “per un numero presuntivo di 31 autobus“. Non si tratta dunque di un quantitativo garantito, bensì di una stima.
  • Stessa durata e modalità anche per la seconda procedura, relativa ai mezzi diesel, il cui valore stimato – sempre al netto dell’IVA – è pari a 26.164.332,82 euro. In questo secondo caso, però, non è segnalato alcun quantitativo di autobus indicativo, ma è prevista la possibilità di ricorrere alle opzioni contrattuali previste dall’articolo 120 del Codice dei contratti pubblici fino al 50% dell’importo complessivo dell’Accordo Quadro.

Entrambe le forniture rientrano el programma di rinnovo del materiale rotabile della Regione Campania finanziato con le risorse del DM 81/2020, nell’ambito del Piano Strategico Nazionale della Mobilità Sostenibile. ACaMIR opera come soggetto attuatore per l’acquisto dei mezzi, che resteranno di proprietà della Regione e saranno assegnati in usufrutto alle aziende di trasporto pubblico locale.

Le caratteristiche dei mezzi a batteria

Relativamente ai bus elettrici, ACaMIR ricerca veicoli di categoria M3, in Classe I, con lunghezza compresa tra 8,9 e 9,4 metri, pianale integralmente ribassato e ricarica overnight.

Tra i requisiti principali richiesti dal capitolato figurano:

  • autonomia minima di 375 chilometri;
  • capacità minima di 55 passeggeri;
  • due porte;
  • kneeling;
  • pedana per persone a mobilità ridotta;
  • frenata rigenerativa;
  • predisposizione per una vita utile di almeno 16 anni.

Il capitolato stabilisce inoltre che la sostituzione del pacco batterie non debba rendersi necessaria prima di otto anni o 480.000 km di esercizio. Dal capitolato emerge che “costituisce elemento premiante l’eventuale disponibilità del costruttore a sostenere il costo della sostituzione delle batterie qualora il decadimento avvenga tra l’ottavo e il decimo anno“.

Le caratteristiche dei mezzi a gasolio

Passando ora agli autobus con motore convenzionale, si tratta di veicoli di categoria M3, Normal Floor, Classe II, lunghezza compresa tra 10,4 e 10,8 metri, e destinati prevalentemente ai servizi interurbani della rete regionale.

A differenza della gara per gli e-bus, qui sono i costruttori interessati a essere chiamati a comunicare le caratteristiche tecniche del proprio modello.

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