Un autobus che sembra uscito da un affresco del Seicento. Drappi che si aprono come sipari, angeli sospesi tra cielo e nuvole, nature morte e banchetti che si rincorrono lungo la carrozzeria. L’eccesso, l’abbondanza, la meraviglia visiva: la grammatica del Barocco invade la città e si muove sulle ruote di un autobus destinato al servizio pubblico.

È il Barocco Bus di Start Romagna, un veicolo impiegato nel servizio urbano e lungo otto metri, trasformato in una vera installazione urbana itinerante per celebrare la mostra “Barocco. Il Gran Teatro delle Idee” ospitata al Museo Civico San Domenico di Forlì fino al 28 giugno 2026.

Mostra e Start Romagna, arriva anche la tariffa agevolata

La collaborazione tra Start Romagna e la mostra non si limita alla comunicazione visiva e si traduce in un vero e proprio invito a muoversi in maniera attenta all’ambiente per raggiungere e scoprire l’esposizione. Tra le iniziative pensate per favorire l’accesso al museo è prevista infatti una agevolazione economica dedicata agli abbonati al trasporto pubblico della provincia di Forlì-Cesena. Gli utenti in possesso di un abbonamento potranno infatti acquistare il biglietto della mostra a tariffa ridotta, con un prezzo che passa da 14 a 12 euro, semplicemente presentando la propria tessera personale Mi Muovo direttamente alla biglietteria del museo e accedendo così allo sconto. 

Un viaggio che attraversa i secoli: nelle sale del San Domenico le visitatrici e i visitatori incontrano capolavori di artisti come Bernini, Borromini, Caravaggio, Guercino, Guido Reni, i fratelli Carracci e Diego Velázquez, insieme a strumenti e dispositivi che raccontano le innovazioni scientifiche di un’epoca segnata dal genio di Galileo Galilei. Un percorso che mette in dialogo antico e contemporaneo, con opere di Bacon, de Chirico, FontanaMelotti e Boccioni in un racconto che attraversa la storia dell’immaginazione europea.

L’autobus “barocco” di Start Romagna

Un progetto che punta a portare la cultura fuori dai musei e farla viaggiare ogni giorno tra le persone. Anche per questo la livrea del mezzo richiama l’immaginario barocco con decorazioni e cornici dorate che incorniciano i finestrini, trasformandoli in piccole tele in movimento. Dentro quei “quadri” siedono le passeggere e i passeggeri: cittadini e viaggiatori che, salendo a bordo, diventano a loro volta protagonisti di un grande dipinto che attraversa la città.

A siglare simbolicamente questo incontro tra mobilità sostenibile e patrimonio artistico è la scritta che campeggia lungo la carrozzeria: Start loves Art. Un messaggio che il Barocco Bus porterà con sé lungo la linea 4, attraversando il cuore della città e trasformando le strade in una galleria a cielo aperto dove cultura e attenzione all’ambiente viaggiano insieme. Con il Barocco Bus, Start Romagna ha scelto così di affiancare la grande mostra del Museo Civico San Domenico di cui è platinum partner, entrando a far parte di un progetto culturale che ogni anno richiama a Forlì visitatori, studiosi e appassionati da tutta Italia. 

Le dichiarazioni

“Per un’azienda di trasporto pubblico come la nostra collaborare con le istituzioni culturali del territorio è una direzione naturale – è il commento del Presidente di Start RomagnaAndrea Corsini -.  Vuol dire contribuire a rendere la cultura più accessibile e accompagnare cittadini e visitatori verso i luoghi dell’arte, offrendo allo stesso tempo un modo sostenibile e conveniente per raggiungerli. In questo caso mobilità, cultura e territorio si uniscono in un unico progetto. Iniziative come la partnership con la Fondazione e il Barocco Bus si inseriscono per noi in un percorso più ampio che punta a rafforzare il posizionamento di Start Romagna e a far vivere il trasporto pubblico anche oltre la sua funzione di servizio. L’idea è che un autobus possa diventare sempre più protagonista attivo della vita della città e della narrazione urbana, contribuendo a rendere la mobilità una vera e propria infrastruttura culturale e sociale”. 

“Per noi è un’opportunità importante per legare la nostra società a un grande evento che dà visibilità al territorio e ci consente di raccontare ancora di più il grande lavoro che i nostri dipendenti svolgono ogni giorno – aggiunge il Direttore generale di Start Romagna, Angelo Erbacci -. Parliamo di una realtà che garantisce quotidianamente oltre 5mila corse e una mole di attività molto significativa sul territorio. C’è poi un secondo elemento che riguarda la strategia: questa iniziativa si inserisce nel percorso di crescita che Start ha definito nel piano industriale, dove uno dei pilastri è proprio la comunicazione. L’obiettivo è fare cose grandi e fare cose belle. Perché il nostro compito non è solo trasportare persone, ma contribuire ogni giorno a portare in movimento anche la bellezza del nostro territorio”.

A sottolineare il significato culturale dell’iniziativa anche Gianfranco Brunelli, Direttore delle Grandi Mostre della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì. “La partnership con Start Romagna è particolarmente significativa perché mette in dialogo due dimensioni che, in fondo, condividono la stessa natura: quella di creare connessioniLa cultura connette epoche, linguaggi e sensibilità, la mobilità connette luoghi e persone. Il Barocco è un’epoca segnata dall’irregolarità, dalla sorpresa, dalla bizzarria creativa, da una continua ricerca dello stupore. È una stagione artistica che rompe gli schemi e che ama l’eccesso. Per questo l’idea di trasformare un autobus in un’opera itinerante è perfettamente coerente con il suo spirito. Da un tram che si chiama desiderio a un tram che si chiama Barocco: questo bus porta l’arte nelle strade, incontra le persone nella loro quotidianità e allo stesso tempo invita il pubblico ad avvicinarsi alla mostra. È un modo originale e attuale per raccontare la cultura e per estendere l’esperienza artistica al di fuori del museo”.

Il viaggio del Barocco Bus è stato salutato anche dall’Assessore all’ambiente e alla mobilità Giuseppe Petetta.

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