Che dire di un bus elettrico la cui batteria può essere rimossa, sostituita con una completamente carica e poi caricata separatamente dal bus? Un progetto innovativo è in fase di sviluppo in Polonia, nell’ambito di una collaborazione tra il costruttore di autobus Autosan, il Centro Nazionale di Ricerca e Sviluppo e Łukasiewicz-PIMOT. Oltre 5 milioni di PLN (oltre 1 milione di euro) saranno investiti nel progetto, in parte provenienti da fondi UE.

autosan bus elettrico

Batteria rimovibile per il futuro bus elettrico Autosan?

Il bus elettrico a batteria, secondo i piani del progetto, avrà un sistema di batterie esterne, che saranno posizionate sul retro del bus. Il progetto, infatti, mira alla produzione di un Classe I elettrico con una fonte di energia separata dal veicolo. Questo permetterà una rapida sostituzione della batteria, riducendo così drasticamente i tempi di sosta dovuti ai processi di ricarica. La notizia è riportata sul media specializzato polacco infobus.pl.

Nuove soluzioni tecniche per ridurre i tempi di fermo dell’e-bus

“Lo stato attuale della tecnologia riduce in modo significativo le prestazioni effettive dei trasporti su lunghe distanze, e anche del trasporto urbano, a causa della necessità di ricaricare le batterie per tempi lunghi. Pertanto, è necessario cercare nuove soluzioni tecniche per ridurre i tempi di fermo dei veicoli. Ci auguriamo che i risultati del progetto non solo forniscano risposte a domande di natura tecnica, ma creino anche una base per lo sviluppo di nuovi modelli di business nel campo del trasporto pubblico elettrico, dove sarà possibile cooperare con le aziende di trasporto e gli operatori di stoccaggio dell’energia” ha detto Witold Luty, direttore di Łuksiewicz- PIMOT.

Con la costruzione di un autobus elettrico con un impianto di accumulo di energia esterno, Autosan vuole raggiungere due obiettivi: aumentare significativamente l’autonomia dell’autobus e ridurre i costi di esercizio caricando le batterie nei momenti in cui le reti elettriche hanno un eccesso di elettricità. “Allo stesso tempo, l’aumento dell’autonomia dell’autobus e la possibilità di sostituire l’accumulatore di energia consentirà l’utilizzo di autobus elettrici non solo nel trasporto urbano, ma anche nel trasporto locale, regionale e nazionale”, afferma Eugeniusz Szymonik, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Autosan.

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