Autoguidovie lancia una nuova iniziativa sui bus scolastici; tutor all’entrata del bus per ridurre l’evasione: si sale davanti, si mostra l’abbonamento all’autista e si scende dalla porta centrale o posteriore. Regola non nuova per i clienti di Autoguidovie, infatti dal 2012 tutti i bus aziendali sono dotati di grande segnaletica semplice e chiara sulle porte e ripetute sono state le campagne con tutor alle fermate per spiegare ai cittadini le correte regole di viaggio. Cambiare i comportamenti è un processo lungo e complesso. Da fine gennaio sulle linee scolastiche cremasche saranno presenti tutor che chiederanno il titolo di viaggio ai ragazzi e ne verificheranno la validità. Chi non è in regola potrà acquistare un biglietto dall’autista, o dovrà rimanere a terra. “La maggiore copertura dei costi con i ricavi da tariffa, è una delle colonne portanti del lavoro in Autoguidovie di questi anni – ci racconta il Direttore di esercizio Corrado Bianchessi – . Controllo e riduzione dei costi , ma senza compromettere la qualità, non possono bastare. Intendiamo adoperarci per promuovere la mobilità pubblica, meglio e in modo più diffuso, vogliamo trasportare più utenti a fronte di migliori servizi, ma con altrettanta convinzione intendiamo contrastare l’evasione. Infatti oggi 1 studente su 10 non risulta in regola.” Con la salita davanti obbligatoria il conducente contribuisce in modo decisivo alla lotta all’evasione, ma non diminuiranno comunque le risorse di controlleria. “Per far diventare la salita davanti uno standard per il trasporto pubblico provinciale la presenza dei tutor sarà un momento importante, ma non eccezionale, e l’attività sarà portata avanti nei prossimi mesi dagli autisti. Confidiamo nella collaborazione degli studenti e delle loro famiglie: tutti in regola, un buon viaggio per tutti” – conclude Bianchessi.

In primo piano

NME – Next Mobility Exhibition 2026: il futuro della mobilità a Milano

Dalle nuove forme di mobilità all’AI applicata ai trasporti, dal ruolo strategico del Tpl alle figure professionali emergenti, NME-Next Mobility Exhibition si propone come piattaforma europea per scoprire, formare e ispirare una mobilità collettiva più efficiente. A quattro mesi dal via, mentre proc...

Il Mobility Innovation Tour fa tappa a Brescia: “Rinnovo delle flotte, bigliettazione integrata, intermodalità: qualità del servizio e trasformazione del trasporto pubblico”

L’appuntamento è fissato tra poco più di un mese: il 25 febbraio, a partire dalle 14:30, presso via Magnolini 3, Brescia, si terrà una nuova tappa del Mobility Innovation Tour, organizzato in collaborazione con Brescia Mobilità, dal titolo “Rinnovo delle flotte, bigliettazione integrata,...

Articoli correlati

Tpl Roma, Regione Lazio stanzia 250 milioni di euro per il 2026

La Giunta del Lazio ha stanziato per il 2026 i primi 250 milioni di euro per il trasporto pubblico di Roma Capitale. A deciderlo una delibera approvata su proposta dell’assessore alla Mobilità e Trasporti, Fabrizio Ghera. Gli ulteriori trasferimenti di 10 milioni di euro verranno effettuati co...
Tpl