Autoguidovie ha avviato una procedura di gara per il rinnovo e l’ampliamento della propria flotta, pubblicando una serie di accordi quadro di 4 anni che prevedono la fornitura complessiva di fino a 195 autobus, accompagnati da contratti di manutenzione full service. L’operazione ha un valore economico complessivo superiore ai 113 milioni di euro.

Ma, attenzione, non sono garantita al fornitori i quantitativi minimi di fornitura. Nel capitolato si legge infatti: “Il presente accordo quadro non costituisce alcun impegno per la società appaltante o sue controllate/partecipate; pertanto il fornitore non ha diritto ad avanzare pretese di alcun genere qualora la società appaltante o sue controllate/partecipate non procedano alla stipulazione dei contratti applicativi, non essendo garantiti al fornitore quantitativi minimi di fornitura“.

La gara di Autoguidovie per la fornitura di bus

La via è quella mix tecnologico, che include autobus elettrici plug-in, veicoli a metano Cng e mezzi diesel, oltre a una diversificazione dimensionale e di classe che riflette esigenze operative differenti.

Sul fronte dell’elettrico, Autoguidovie ha bandito tre procedure distinte. La prima riguarda la fornitura di fino a 25 autobus elettrici plug-in di Classe I, con lunghezza compresa tra 11.850 e 12.450 mm, per un importo pari a 15,876 milioni di euro. La seconda prevede fino a 30 autobus elettrici plug-in di Classe II, con le stesse dimensioni, per un valore di 17,964 milioni di euro. La terza procedura interessa fino a 20 autobus elettrici plug-in di Classe I di dimensioni più compatte, con lunghezza compresa tra 10.310 e 11.300 mm, per un importo di 12,065 milioni di euro. Tutti i lotti elettrici includono il servizio di manutenzione in full service.

Accanto all’elettrico, Autoguidovie conferma un forte interesse per le trazioni convenzionali. Una delle gare più rilevanti riguarda la fornitura di fino a 40 autobus diesel di Classe II autosnodati, con lunghezza compresa tra 17.800 e 18.750 mm, per un importo di 26,681 milioni di euro, anch’essa strutturata come accordo quadro con servizio di full service incluso.

Sul versante del gas naturale, è prevista la fornitura di fino a 60 autobus a metano Cng di Classe II, con lunghezza compresa tra 11.850 e 12.450 mm, per un valore di 31,721 milioni di euro, sempre comprensivo di manutenzione full service. Completa il quadro una ulteriore procedura per fino a 20 autobus diesel di Classe II di dimensioni più contenute (10.310–11.300 mm), per un importo pari a 8,681 milioni di euro.

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