La consegna di alcuni bus elettrici per ATVO a Treviso e provincia è recente, ma ci sarebbero alcune anomalie nel funzionamento dei mezzi, secondo quanto riportato da diversi media locali; alcuni autisti hanno segnalato problemi allo sterzo e ai freni, chiedendo – tramite i sindacati – la sospensione dal servizio dei veicoli.

Sotto osservazione ci sarebbe un solo modello Citymood di Menarini, che ha così commentato: “Il giorno stesso in cui si è lamentata una unica anomalia su un bus in servizio, Menarini ha condotto le analisi sulla telemetria del bus verificando che non era presente alcun guasto sui sistemi dello stesso, confermato dal fatto che il mezzo ha ripreso la marcia già alcuni minuti dopo. Il sistema frenante è risultato perfettamente funzionante come tutti gli altri sistemi ausiliari. Il lamentato indurimento dello sterzo è una normale e dovuta consegue…”

A chiedere il provvedimento ad Atvo e all’Ispettorato del Lavoro sono con una lettera congiunta le sigle Uilt Uil, Fit Ciasl, Filt Cgil e Faisa Cisal. «Al fine di non pregiudicare la guida del veicolo in sicurezza, relativamente alle anomalie, ovvero l’improvviso simultaneo blocco dello sterzo e del non funzionamento dell’impianto frenante, si è a chiedere che avvengano, per i mezzi in oggetto, dei controlli straordinari, così come previsto dalla vigente legislazione, per evitare situazioni di pericolo sia per i lavoratori che per i passeggeri e soprattutto per la circolazione stradale. In assenza dei sopracitati controlli straordinari, si richiede, fintanto che non ci siano tutte le garanzie dovute, una valutazione rispetto al fatto che i mezzi devono essere sospesi dalla circolazione. L’azione da mettere in campo deve essere repentina».

Atvo, tramite il presidente Fabio Turchetto si è attivata, assicurando controlli rigorosi sugli e-bus: «Stiamo effettuando verifiche e accertamenti tecnici. Per noi, la sicurezza dei passeggeri e dei dipendenti è un elemento prioritario e fondante in ogni progettualità e azione».

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