Passato in Commissione Bilancio della Camera l’emendamento al Dl Sostegni bis, che prevede un contributo a fondo perduto di ulteriori 15 milioni di euro, oltre ai 20 mln già previsti, destinati al conforto del settore bus turistici privati, oltre ai 20 mln. “Finalmente, una svolta concreta. Questa è la politica che si impegna per il lavoro”, afferma il Co.BTI

Anav, Vinella: orgogliosi del risultato

“L’azione di Anav è stata cruciale – sottolinea il Presidente Giuseppe Vinella – e mirata all’ottenimento di riforme strutturali oltre che di importanti ristori per il settore. Siamo soddisfatti ed orgogliosi del risultato ottenuto –incalza ancora Vinella – ma i riscontri erano già nell’aria dopo le conferme istituzionali avute in occasione del recente webinar associativo sui servizi commerciali con la vice Ministra Bellanova, i Senatori Margiottta, Pergreffi e l’on. Scagliusi, tutti allineati nel sostenere le proposte associative di rilancio del settore”.

Comitato, Verona: soddisfazione per lo stanziamento

“È trascorso più di un anno e mezzo, fra decreti che ci ‘dimenticavano’ e battaglie co-stanti per farci riconoscere come vere e proprie ‘ruote’ del turismo nazionale. Finalmente, la svolta: grazie al voto favorevole all’emendamento al Dl Sostegni bis che integra di 10 mln di euro, oltre ai 20 mln già previsti, la spesa per il 2021 destinata al nostro comparto, si sancisce definitivamente che anche noi siamo parte integrante del settore turismo”. Così Riccardo Verona, presidente del Comitato Bus Turistici Italiani, commenta, con soddisfazione, lo stanziamento di ulteriori incentivi alla ripartenza di uno dei comparti più azzerati dalla pandemia, in seguito al voto favorevole, in Commissione Bi-lancio della Camera, di un emendamento al Dl Sostegni bis, che prevede 10 milioni di euro a fondo perduto per incentivare la ripartenza dei bus turistici a noleggio.  “Il ministro del Turismo Massimo Garavaglia, e tutti i parlamentari e senatori che hanno partecipato alla nostra assemblea nazionale del 5 e 6 luglio scorsi a Marina di Pietrasanta, ci avevano assicurato un impegno concreto a favore del nostro settore. Possiamo finalmente affer-mare che il governo e la politica, in questa occasione, abbiano dimostrato, con i fatti, di mantenere le promesse. Promesse che, per noi, si traducono in lavoro per i nostri dipendenti e in una ripartenza caratterizzata, oggi, dalla rinnovata speranza di continuare ad essere protagonisti del turismo, presente e futuro”. 

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