Agenzia Tpl di Como-Lecco-Varese: entro maggio la gara di servizio decennale da 1,2 miliardi di euro
Nella mattinata del 17 marzo si è tenuta la prima seduta operativa del nuovo Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia Tpl di Como-Lecco-Varese Amministrazione dell’Agenzia, a seguito della rielezione dei suoi vertici da parte dell’Assemblea dei Soci avvenuta il 6 marzo: riconfermati il Presidente Giovanni Stefano Galli per il suo secondo mandato e i Consiglieri Franco De Poi, Marisa Fondra, Vincenzo Bella e Mirko Baruffini che lo affiancheranno alla guida dell’Agenzia per i prossimi […]
Nella mattinata del 17 marzo si è tenuta la prima seduta operativa del nuovo Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia Tpl di Como-Lecco-Varese Amministrazione dell’Agenzia, a seguito della rielezione dei suoi vertici da parte dell’Assemblea dei Soci avvenuta il 6 marzo: riconfermati il Presidente Giovanni Stefano Galli per il suo secondo mandato e i Consiglieri Franco De Poi, Marisa Fondra, Vincenzo Bella e Mirko Baruffini che lo affiancheranno alla guida dell’Agenzia per i prossimi tre anni, in rappresentanza del territorio di tutte e tre le province ricomprese nel bacino dell’Agenzia.
Il nuovo mandato si apre con un’agenda densa di obiettivi strategici per il territorio. Tra le priorità, il Presidente e i Consiglieri hanno definito anzitutto l’avvio della procedura di gara entro il mese di maggio per l’affidamento dei servizi di trasporto pubblico locale su gomma per i prossimi 10 anni, con un valore stimato di circa 1.200 milioni di euro. Il modello scelto è quello del net cost che, a favore del gestore, prevede il riconoscimento di un corrispettivo da parte dell’Agenzia oltre all’appropriazione dei ricavi derivanti dalla vendita dei biglietti.
Inoltre, sul tavolo anche: la programmazione di opere pubbliche strumentali al servizio del Tpl, a seguito dei trasferimenti regionali per oltre 17 milioni di euro ripartiti fra le 3 province; la chiusura del rendiconto 2025, che ancora una volta presenta la solidità finanziaria dell’Ente con conti robusti e in buon ordine; la revisione dello statuto dell’agenzia, un passaggio fondamentale da effettuare a seguito della modifica della legge regionale n.6/2012 ad opera della l.r. n.2/2026 che ha ridefinito le quote di partecipazione degli Enti Soci dell’Agenzia.
