Mobility Move torna a Berlino dal 10 al 12 marzo 2026. Nel 2025, l’evento ospitato presso l’hotel Estrel Berlin ha registrato circa 1.500 partecipanti, 150 relatori e oltre 100 espositori, con più di 20 veicoli esposti su una superficie espositiva di 7.500 metri quadrati. Nato come “VDV Electric Bus Conference and Trade Fair ElekBu”, Mobility Move si è evoluto in un punto di riferimento in cui operatori, costruttori, fornitori di servizi, autorità pubbliche, decisori politici e associazioni si incontrano per confrontarsi e discutere il futuro della mobilità.

Mobility Move è un’iniziativa del Verband Deutscher Verkehrsunternehmen (VDV) e di DEVK Versicherungen, mentre l’organizzazione complessiva dell’evento è curata dal Forum für Verkehr und Logistik. La gestione operativa e il coordinamento della conferenza e della fiera sono affidati alla VDV-Akademie.

Mobility Move 2026 punta su e-bus, guida autonoma e intelligenza artificiale

A Mobility Move, il confronto si basa su esperienze concrete. I partecipanti possono aspettarsi una combinazione di sessioni tecniche, casi studio e dibattiti sulle applicazioni reali, con una forte attenzione a elettromobilità, guida autonoma, intelligenza artificiale, digitalizzazione e sviluppo delle competenze. Quest’anno la conferenza si aprirà prima del consueto con il Forum su IA e digitalizzazione, mentre la conferenza ospite KONTIKI metterà in evidenza temi quali digitalizzazione, bigliettazione elettronica e informazione ai passeggeri, a testimonianza di quanto rapidamente la tecnologia stia trasformando la mobilità urbana. Per la prossima edizione, NOW GmbH e KONTIKI e.V. partecipano come partner aggiuntivi.

L’edizione 2026 vedrà inoltre la partecipazione di importanti rappresentanti istituzionali e opinion leader. Patrick Schnieder MdB, Ministro federale dei Trasporti presso il Bundesministerium für Verkehr (BMV), prenderà parte alla conferenza, sottolineando la rilevanza dell’evento per le politiche dei trasporti a livello nazionale ed europeo. Inoltre, il futurologo Tristan Horx terrà il keynote dal titolo “La mobilità del futuro: un diritto umano”, offrendo una visione prospettica su come cambiamenti sociali, accessibilità e tecnologia plasmeranno la prossima fase della mobilità pubblica.

L’elettromobilità resta un tema centrale, con approfondimenti che spaziano dai depositi sostenibili e l’integrazione con la rete elettrica fino alle innovazioni nelle batterie e alle soluzioni a idrogeno. La guida autonoma continua a guadagnare terreno, affrontando temi come la fase di commercializzazione, le regioni pilota, il quadro normativo e le implicazioni sul mercato del lavoro legate a autobus automatizzati e robo-taxi. Il programma dedicato a intelligenza artificiale e digitalizzazione analizza invece applicazioni pratiche, standard dei dati e architetture IT, aiutando gli operatori a comprendere non solo ciò che è possibile, ma soprattutto ciò che è realmente fattibile e di valore nelle operazioni quotidiane. I temi legati al personale sono integrati trasversalmente nei forum tecnici, a conferma che le persone restano centrali quanto la tecnologia nella transizione verso un trasporto pubblico più pulito e intelligente.

Martin Schmitz, direttore generale Tecnologia del VDV, dichiara: «Che si tratti di elettromobilità, guida autonoma, IA e digitalizzazione o personale, a Mobility Move l’attenzione è sempre rivolta all’utilità pratica e al valore aggiunto per i partecipanti. Ad esempio, oltre alle numerose promesse del forum su IA e digitalizzazione, analizziamo in modo realistico gli ambiti di applicazione sensati e concretamente possibili delle nuove tecnologie».

Michael Küster, direttore generale del Forum für Verkehr und Logistik (FVL), aggiunge:
«I partecipanti possono aspettarsi una fiera articolata e diversificata su circa 7.500 metri quadrati distribuiti in tre padiglioni. Saranno presenti numerosi costruttori nazionali e internazionali di veicoli e componenti, oltre a fornitori di servizi e operatori legati ai temi della conferenza. Tra i punti di forza dell’esposizione figurano circa 20 veicoli, inclusi shuttle autonomi e autobus con trazione a celle a combustibile».

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