Lanciato al Busworld Europe nel 2025 a Bruxelles e ora in produzione, il midibus alla spina, grazie alle sue forme, non è poi passato inosservato alle altre fiere a cui ha partecipato. Sotto la scocca batte il motore TM4 e lavorano fino a 8 moduli NMC assemblati in casa

È stato l’attore più rincorso (si fa per dire), osservato, toccato e fotografato del Busworld Turchia 2026, dove Temsa è tornata protagonista dopo anni di assenza dalla fiera nazionale di riferimento: l’Avenue Neo 9e rappresenta davvero un ‘nuovo corso’ per il costruttore di Adana, vuoi perché raffigura la nuova generazione degli elettrici urbani di casa, vuoi perché incarna alcuni tratti stilistici propri del restyling voluto dall’azienda per i modelli già esistenti (come il rinnovato Prestij, a cui, guarda caso!, abbiamo dedicato quattro pagine sul numero di settembre dello scorso anno).

scheda tecnica temsa avenue neo 9e

Il Classe I, già in produzione, è destinato al mercato europeo dell’autobus, soprattutto a Est, un’area che interessa in particolar modo Temsa, e a Ovest, in particolar modo Italia, Spagna e Portogallo.

L’Avenue Neo non è però nato da zero: è stato sviluppato sulla piattaforma dell’MD9 Electricity, motivo per il quale ha ereditato, come riportato in tabella, gran parte delle caratteristiche del ‘papà’, come lunghezza, larghezza, passo, sbalzi, raggio di sterzata, assali (indipendente davanti e rigido dietro), motore (Dana TM4) e batterie Nmc. E, così come l’MD9 Electricity, può essere immatricolato anche in Classe II, anche se l’intercity vero e proprio è al momento un progetto su carta.

Ma le novità portate sul tavolo dall’Avenue Neo – oltre al design (molto!) più moderno – non mancano di certo: più massa a pieno carico, più capacità dell’assale posteriore e anche più scelta di batterie e di pneumatici.

temsa avenue neo 9e posteriore

Il mantra della flessibilità

Iniziando dalla propulsione, l’e-bus è mosso da motore elettrico firmato TM4 (gruppo Dana), pesante 224 kg, capace di sviluppare 265 kW di potenza di picco e 164 kW continui, con una coppia massima pari a 2.760 Newtonmetro (quella continua è di 969 Nm). L’alimentazione è affidata a batterie Nmc raffreddate a liquido, disponibili in tre differenti configurazioni di capacità: 192, 288 oppure 384 kWh (per un’autonomia massima dichiarata di 600 km), corrispondenti rispettivamente a una dotazione da quattro, sei od otto moduli da 48 kWh l’uno, allocati al tetto (fino a 6) e al posteriore (due), mai nello chassis.

La densità energetica dichiarata è pari a 161 Wh/kg, mentre la vita utile stimata raggiunge 10 anni o 3mila cicli di ricarica. Tempi di ricarica: per passare dal 20 all’80 per cento sono necessari 25 minuti nella configurazione da quattro pacchi, 35 minuti in caso di sei pacchi e 47 minuti quando sono otto, utilizzando la ricarica in corrente continua fino a circa 300 kW. È a disposizione l’opzione con pantografo invertito.

Allestito per le città

Anche mettendo da parte l’apprezzabilissima palette cromatica del modello tirato a lucido per il Busworld Turchia, non viene meno l’allestimento e la sua cura: l’attenzione al profilo di missione e alla piena accessibilità emerge nella progettazione e nella realizzazione degli spazi interni, alleggeriti da ampie vetrature laterali. Per la salita e la discesa dei passeggeri sono previste due porte pneumatiche ad apertura interna oppure con porte elettriche a espulsione esterna.

Le larghezze dichiarate sono di 790 oppure 830 mm per la porta anteriore e di 1.270 oppure 1.200 mm per quella centrale, a seconda della configurazione scelta. L’allestimento interno prevede 30 sedili fissi ai quali si possono aggiungere otto sedili ribaltabili più altri tre pieghevoli, soluzione che consente di modulare l’allestimento, che prevede la postazione per persone con mobilità ridotta. La capienza massima è di 75 persone. L’offerta dedicata ai passeggeri comprende inoltre una dotazione ormai indispensabile per il trasporto pubblico di oggi: connessione wifi, due pannelli informativi Lcd, dieci prese Usb di tipo A e C, sistema di videosorveglianza, sei altoparlanti.

Capitolo climatizzazione: l’Avenue Neo 9e integra un sistema Hvac composto dall’impianto Cling Ezds-06, abbinato a un preriscaldatore elettrico Spheros oppure, in alternativa, a un preriscaldatore diesel, oltre al climatizzatore dedicato al conducente Eberspächer. La capacità complessiva raggiunge 66,4 kW in riscaldamento e 38,6 kW in raffrescamento.

temsa avenue neo 9e volante

Guida in tutta sicurezza

La cura per il vano passeggeri è traslata anche nella postazione di guida dell’autista, progettata nel nome dell’ergonomia: sterzo elettroidraulico, sedile pneumatico, regolabile e girevole. Il posto di guida è conforme agli standard ergonomici Vdv 234 e Iso 16121 e ai regolamenti Unece R167, Unece R43 e Sae J198. Sul fronte della sicurezza il costruttore adotta un sistema frenante elettronico ZF Ebs 3.4, conforme ai requisiti del Gsr, integrato con frenata rigenerativa affidata direttamente al motore di trazione. L’equipaggiamento comprende inoltre freno di stazionamento elettronico ZF, controllo elettronico della stabilità, Abs, Ebs ed Esc; accanto ai sistemi di base figurano anche sistema di segnalazione incendio, avviso di isolamento dell’impianto ad alta tensione e freno di stazionamento elettronico.

La dotazione può essere ulteriormente ampliata con sistemi di conteggio passeggeri, videosorveglianza, annunci vocali, telecamere al posto degli specchi retrovisori e impianti antincendio dedicati al preriscaldatore diesel. Particolare attenzione è stata dedicata anche agli utenti vulnerabili della strada attraverso l’adozione dei sistemi Bsis e Mois, capaci di riconoscere pedoni, motocicli e monopattini nelle aree circostanti il veicolo.

Fabio Franchini

In primo piano

“Turismo e lunga percorrenza: sì, viaggiare. Sfide e tendenze di un settore strategico”. Il Mobility Innovation Tour torna a IBE a Rimini il 25 novembre

Fiera di Rimini, IBE Intermobility & Future WaysFuture Ways Arena, Hall C225 novembre 2026, ore 10:00-11:30 Il settore del trasporto turistico e della lunga percorrenza in bus è un comparto strategico per il turismo e l’economia dell’Italia. Lo è nonostante le croniche lacune infrastrutturali – ...

Articoli correlati