La prima volta elettrica di SETA: a Reggio Emilia arrivano gli e-bus… di MAN!
La prima volta (elettrica) non si scorda mai: SETA ha dato il benvenuto ai suoi primi autobus elettrici di sempre, pronti a entrare in servizio a Reggio Emilia. Si tratta di 11 e-bus MAN Lion’s City 12E, acquistati grazie a uno stanziamento di 8 milioni di euro di fondi PNRR, assegnati al Comune di Reggio […]

La prima volta (elettrica) non si scorda mai: SETA ha dato il benvenuto ai suoi primi autobus elettrici di sempre, pronti a entrare in servizio a Reggio Emilia. Si tratta di 11 e-bus MAN Lion’s City 12E, acquistati grazie a uno stanziamento di 8 milioni di euro di fondi PNRR, assegnati al Comune di Reggio Emilia dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che ha permesso anche la realizzazione del deposito e del relativo impianto di ricarica di Kempower, in via del Chionso.
I primi tre e-bus sono pronti ad entrare in servizio, gli altri 8 seguiranno entro giugno 2026. Lāoperazione rientra nel Piano aziendale degli investimenti, che per il triennio 2024-2026 ammonta a quasi 76 milioni di euro, di cui 20 a carico di SETA e 56 coperti da contributi nazionali a favore di Regione e Comuni, e prevede lāacquisto di circa 210 nuovi autobus (di cui circa 60 per Reggio Emilia).
I MAN elettrici per SETA

Gli 11 mezzi acquistati da SETA sono configurati in allestimento urbano a 3 porte ed hanno una lunghezza di 12 metri. Il loro layout interno, studiato per facilitare la movimentazione a bordo, permette di accogliere fino a 79 passeggeri di cui 29 con posto a sedere, oltre a disporre di una postazione attrezzata per ospitare passeggini o carrozzine ad uso di utenti con disabilitĆ motorie.
Il pianale, integralmente ribassato su tutte le 3 ampie porte di accesso, favorisce le operazioni di salita e discesa dei passeggeri anche con problemi di deambulazione. La trazione ĆØ assicurata da una catena cinematica integralmente elettrica, in grado di azzerare totalmente le emissioni di inquinanti emessi dal veicolo durante la marcia; anche rumorositĆ e vibrazioni sono drasticamente ridotte, assicurando comfort di bordo superiore a quello dei veicoli endotermici di analoghe dimensioni. Lāautonomia ĆØ di circa 300 Km, assicurata dal pacco batterie āNMCā dalla capacitĆ nominale di 480Kw ricaricabile tramite apposite prese Plug-In, capace di assicurare la copertura del servizio senza dover ricorrere a ricariche durante lāarco della giornata.
Sono dotati dei più moderni sistemi tecnologici di sicurezza: videocamere controllo della marcia e riconoscimento segnali stradali, avvertimento di ostacoli allāinterno angolo cieco, mantenimento della carreggiata, visione dallāalto per agevolare la visione nelle manovre di svolta sono solo alcuni dei sistemi a supporto e tutela del conducente, dei passeggeri e degli altri utenti della strada scelti da SETA per questi nuovi mezzi. Non mancano gli ormai consolidati sistemi di geolocalizzazione, lāimpianto di climatizzazione integrale a regolazione automatica e ad alta efficienza, la videosorveglianza interna/esterna, il dispositivo per il conteggio automatico dei passeggeri, lāimpianto wi-fi di bordo, a cui si aggiungono i sistemi di bigliettazione contactless oltre a diverse prese USB a disposizione dei passeggeri per la ricarica dei propri device.

L’impianto di ricarica ultra-rapida di Kempower per gli gli autobus elettrici MAN di SETA
I nuovi bus elettrici SETA potranno essere ricaricati in modalitĆ āovernightā grazie allāimpianto realizzato presso il deposito aziendale di via del Chionso da Kempower (societĆ finlandese specializzata nella produzione di soluzioni di ricarica rapida in corrente continua) in collaborazione con TSG Italia, azienda specializzata nella costruzione di infrastrutture per la mobilitĆ . Sotto la tettoia del terminal A sono stati installati 26 punti di ricarica ultra-rapida Kempower Satellite, ognuno in grado di erogare fino a 180 kW di potenza per veicolo; lāimpianto ĆØ alimentato da una power unit con una potenza totale di oltre 1200 kW.
La potenza erogata dal sistema Kempower consente una ricarica completa degli e-bus di SETA durante la notte, permettendo cosƬ di mantenere inalterati gli orari di servizio giornalieri. Inoltre, i caricabatterie Kempower supportano la condivisione dinamica della potenza, distribuendo lāenergia disponibile tra i vari punti di ricarica in base alle esigenze rilevate in tempo reale di ciascun e-bus collegato. A differenza della ricarica statica, che ripartisce equamente la potenza tra i veicoli senza tenere conto del loro fabbisogno effettivo, questa tecnologia ottimizza velocitĆ ed efficienza della ricarica. Kempower e TSG hanno giĆ collaborato a numerosi progetti di infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici in tutta Europa, sia per stazioni pubbliche che per flotte aziendali.
Le dichiarazioni di SETA, Comune e Provincia di Reggio Emilia
I nuovi mezzi SETA ad impatto zero sono stati presentati ufficialmente questa mattina presso la sede aziendale di Reggio Emilia: oltre al Presidente Alberto Cirelli erano presenti Carlotta Bonvicini (Assessora alla MobilitĆ del Comune di Reggio Emilia), Giorgio Zanni (Presidente della Provincia di Reggio Emilia) e Paolo Dallasta (Presidente dellāAssemblea dei Soci di Agenzia per la MobilitĆ di Reggio Emilia).
āOggi ĆØ un giorno importante per il trasporto pubblico reggiano: dopo aver completamente rinnovato, tra la fine del 2022 e lāinizio del 2023, il parco mezzi urbano (con lāeliminazione dei vecchi bus alimentati a gasolio o Gpl e la loro sostituzione con nuovi veicoli ibridi a metano), ora SETA compie un ulteriore passo allāinsegna della sostenibilitĆ introducendo mezzi a trazione completamente elettrica. Sono certo che saranno apprezzati da chi utilizza quotidianamente il bus per i propri spostamenti in cittĆ . Tutto questo ĆØ reso possibile da un consistente Piano aziendale degli investimenti, che per il triennio 2024-2026 ammonta a quasi 76 milioni di euro, di cui 20 a carico di SETA e 56 coperti da contributi nazionali a favore di Regione e Comuni. Si tratta di un Piano poderoso che consentirĆ di rinnovare complessivamente circa 210 mezzi (di cui circa 60 per Reggio Emilia), decisamente impegnativo per lāazienda dal punto di vista finanziario ma che renderĆ più ecologico, confortevole ed attrattivo il servizio di trasporto pubblico offerto ai cittadiniā, ha commentato con soddisfazioneĀ Alberto Cirelli, Presidente di SETA.
āReggio Emilia ĆØ sempre stata allāavanguardia nella mobilitĆ elettrica: la scelta dellāAmministrazione, fatta nel 2022, di destinare i fondi europei allāacquisto di questi nuovi E- bus conferma questa visione e pone le basi per unāulteriore incremento di mezzi ad impatto zero per il trasporto pubblico urbanoāĀ ha dichiaratoĀ Carlotta Bonvicini, che ha aggiunto:Ā āSarĆ la linea 6 quella sulla quale verranno immessi in servizio, giĆ dalla prossima settimana: questa linea attraversa il centro storico, la presenza di mezzi ad impatto zero costituisce un segnale del contributo alla sostenibilitĆ che vogliamo dare in favore del cuore pulsante della nostra cittĆ . Lāelettrico non caratterizza soltanto il trasporto pubblico attuale ma guardiamo giĆ al futuro, quando anche il servizio Minibù potrĆ essere realizzato con questa modalitĆ ecologicaā.
Per il Presidente della Provincia Giorgio Zanni āLe strategie che definiscono e puntano a sviluppare il servizio di trasporto pubblico vedono lavorare assieme il Comune capoluogo e gli altri 41 Comuni reggiani, oltre a SETA ed allāAgenzia per la MobilitĆ . Anche la flotta extraurbana ĆØ interessata da un cospicuo intervento di rinnovamento da parte di SETA: lāimmissione in servizio di nuovi mezzi, più ecologici, sicuri e confortevoli, lāattivazione di nuovi sistemi digitali di pagamento delle corse e lāimplementazione dei sistemi di videosorveglianza (ricordo che lāintera flotta SETA di Reggio Emilia ne ĆØ provvista grazie a specifiche risorse stanziate dalla Provincia) costituiscono azioni concrete di miglioramento dellāofferta, che ĆØ la carta migliore per incentivare sempre più lāuso del servizio da parte dei cittadiniā.
āViviamo una fase di costanti mutamenti sociali e politici, e come amministratori locali dobbiamo lavorare e confrontarci per adeguare anche la mobilitĆ pubblica alle esigenze dei nostri territori. Avere una societĆ come SETA, che effettua importanti investimenti per migliorare il servizio e ridurne lāimpatto ambientale, costituisce un elemento fondamentale ed una garanzia per le politiche che vogliamo portare avanti a favore delle nostre comunitĆ ā ha dichiarato Paolo Dallasta.








