di Stefano Alfano

Dopo un anno e mezzo dalla partenza del Metromare (23 novembre 2019), come viene identificato il TRC (Trasporto Rapido Costiero), qual è oggi la situazione del servizio filoviario a Rimini?

Nello scorso inverno è stata collaudata l’infrastruttura filoviaria (linea aerea, sottostazioni, impianti di terra) del TRC, con esito positivo e rilascio da parte di USTIF della relativa autorizzazione all’esercizio. È ora la volta dei filobus che garantiranno il salto di qualità di un servizio sempre più apprezzato dalla clientela.

I nuovi filobus Van Hool Exquicity 18T  ordinati per la nuova linea filoviaria veloce Rimini – Riccione sono stati consegnati e hanno ricevuto i numeri di matricola 36511 – 36519 (il primo era arrivato a giugno 2020).

Il 16 luglio scorso sono iniziati i collaudi delle vetture. I collaudi vengono effettuati presso la sede START di Rimini e lungo l’infrastruttura. Sono state previste alcune interruzioni del servizio Metromare per consentire le verifiche dei nuovi filobus in linea.

A breve, quindi, gli eleganti veicoli dovrebbero sostituire gli autobus attualmente in servizio sul Metromare, i Neoplan 4522 snodati (numeri START 36041 – 36050) costruiti nel 2007 e provenienti dalla rete di Losanna (CH). L’attuale programma di esercizio prevede una frequenza di 20 minuti, per circa 20 ore al giorno, con 3 vetture in linea.

Risulta in esercizio anche la linea 11, esercita con i 6 filobus snodati AG 300 T costruiti tra il 2009 ed il 2011, integrati qualora necessario  da alcuni autobus snodati, con passaggi ogni 15/20 minuti circa.  La riprogettazione del piazzale della stazione ( p.le Cesare Battisti)  ha purtroppo previsto l’eliminazione della linea aerea; i filobus raggiungono in marcia autonoma il capolinea di San Girolamo e ritornano in stazione in marcia autonoma, riallacciandosi alla rete aerea poco prima della rotonda esistente tra piazza C. Battisti e via Graziani. È stato invece ripristinato il bifilare all’altezza di piazzale Kennedy.

Le due linee si integrano molto bene, garantendo un servizio veloce con il Metromare e coprendo con la linea 11 la fascia litoranea.

In primo piano

D’Auria Furore. Il minibus turistico per la ripartenza

Il nuovo corso del Gruppo D’Auria prende il via nella nuova sede, già pronta a febbraio 2020, poco prima che si abbattesse l’uragano pandemico. E prende forma con una nuova freccia al proprio arco, il modello Furore in grado di alloggiare 31 persone su telaio Daily, e sull’onda di una chiara divisio...

Articoli correlati